Dal 28 agosto al 14 settembre FurnariArte, mostra di abiti e gioielli di nobildonne siciliane

furnariarteDal 28 agosto al 14 settembre sarà aperta la rassegna Furnariarte a Furnari, Messina. Mostre, abiti e gioielli delle nobildonne siciliane, musica popolare e jazz d’autore, lirica e cantautorato, dal ritorno dei Taberna Mylaensis a Fausto Mesolella, da Beppe Cubeta a una Carmen multimediale. La direzione artistica è a cura di Saverio Pugliatti, nello spazio del settecentesco palazzo nobiliare dei principi Marziani, restaurato dal Comune di Furnari e inaugurato per la rassegna.

Il progetto è stato messo a punto dal Comune, guidato da Mario Foti, che ha deciso di restaurare e restituire alla comunità l’antico palazzo settecentesco dei principi Marziani, famiglia dell’aristocrazia siciliana che di fatto governò a lungo sul paese. Il palazzo, che ospita un affresco a mosaico fu edificato all’inizio del XVIII secolo, divenne poi caserma dei carabinieri e scuola elementare. Da giovedì prossimo, giorno della sua inaugurazione a cui parteciperà il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, il palazzo diventerà il centro culturale di Furnari.

Per l’inaugurazione saranno aperte due mostre, “Fragili equilibri“, sculture di Sara Teresano; e un’esposizione di abiti, accessori e gioielli provenienti dal Museo della Storia e del Costume che lo scenografo Pippo Miraudo ha creato a Mirto.

Il 4 settembre sarà invece inaugurata “Figurazione Nuova“, un unico progetto artistico a cura di Saverio Pugliatti, formato dalle mostre personali di Antonello Bonanno Conti, Sebastiano Messina, Togo, Michele D’Avenia e Sara Teresano, oltre all’esordiente Adriano Bertazzone. Il riferimento di fondo è l’attualizzazione del movimento artistico degli anni ’60, Nuova Figurazione, di cui fece parte anche Renato Guttuso.