Comunali, “Reggio Futura” dopo l’exploit di 2007 e 2011 punta a confermarsi

elezioni-comunali_650x447“Reggio Futura dopo le felici esperienze elettorali nelle ultime elezioni amministrative del Comune di Reggio Calabria, che si è vista accreditata di un 8% e 10% rispettivamente nel 2007 e 2011, riprende l’attività, l’impegno politico e sociale , al fine di contribuire allo sviluppo del bene civico nell’interesse di tutta la comunità”. Lo afferma il presidente di Reggio Futura, avvocato Aldo Porcelli.

“L’esperienza di Reggio Futura, come in passato più volte ricordato, si caratterizza principalmente come un soggetto associativo nato per mettersi a disposizione della città utilizzando lo strumento della politica. L’associazione nella consapevolezza che progresso e miglioramenti richiedono fattiva partecipazione di quella parte della società civile che volendo lo sviluppo delle potenzialità che il nostro territorio offre è pronta a mettere  disposizione il proprio bagaglio di idee, di cultura e professionalità”.

“Il coordinamento di Reggio Futura, Associazione politica culturale nata per il sentito bisogno di approfondire gli aspetti sociali, politici e culturali di interesse generale della nostra città, nello spirito di continuità dell’azione politica amministrativa, – prosegue Porcelli – chiama a raccolta la parte sana della società civile per consolidare la  sua forza associativa, la sua capacità di essere corpo vitale, denso di fermenti positivi e propositivi, laboratorio di idee da mettere a disposizione della comunità”.

elezioni-comunali“Poiché si è chiamati ad affrontare, con rinnovato ruolo, le grandi sfide che ci attendono per risollevare la nostra comunità l’Associazione Reggio Futura, per essere ancora più protagonista e interprete della società civile, mette e disposizione il proprio patrimonio costituito dalle idee, dalla professionalità e dalla cultura degli associati per svolgere attività a favore del territorio e dei suoi bisogni..”

“La sfida dell’area Metropolitana – continua Porcelli – diventa l’obiettivo prioritario su cui puntare per il futuro dell’intero comprensorio reggino; occorre riempire di contenuti un programma che preveda una forte accelerazione in tal senso perché la nostra comunità non può più attendere”.

“Grave infatti è il momento in cui stiamo vivendo, le famiglie hanno grandi difficoltà economiche, vi è una forte perdita di valori sia a livello sociale che riguardano l’ambito familiare e lavorativo e soprattutto vi è un forte scollamento tra la gente e la politica”.

“Il futuro della città passa soprattutto dalla prossima scadenza elettorale in virtu’ di un processo di avvicinamento alla città Metropolitana ed è assolutamente necessario ed indispensabile che il centrodestra  consolidi un compattezza che non ha mai abbandonato e così  esprimere tra le numerose personalità di alto profilo e spessore morale quel candidato che sappia spendersi per una idea di città moderna, sostenibile, appetibile dal punto di vista turistico ma anche economico e soprattutto sappia interpretare ed accogliere le esigenze e necessità della comunità dal punto di vista occupazionale e amministrativo”.

“Le forze politiche in questo delicato momento devono riuscire ad aggregare e non a dividere creando dei percorsi estremamente concreti di sviluppo per la collettività. Le polemiche sterili tra una parte politica e l’altra non interessano più alla gente che vuole soluzioni e risposte immediate ai problemi quotidiani”.

“Reggio Futura pertanto - prosegue ancora Porcelli – in vista della prossima ed imminente competizione elettorale sollecita la formazione di un tavolo tra tutte le forze del centrodestra per un confronto sano e costruttivo , senza pregiudizi o preconcetti, onde poter serenamente individuare la personalità che sappia , rilevate le aspettative della città in ordine ai primari bisogni, con il concorso di tutte le forze politiche che hanno a cuore le sorti della nostra città, avviare tutte quelle indifferibili iniziative in tema di politiche attive del lavoro, di servizi essenziali, di agevolazioni fiscali, di disagio sociale atteso che gravosi e notevoli sono i problemi da affrontare” conclude Porcelli.