Caridi (NCD): “Per la prima volta la Calabria potrebbe chiudere il bilancio sanitario in attivo”

antonio-caridi“Per la prima volta, quest’anno la Calabria potrebbe chiudere in positivo il bilancio del comparto sanitario, perché oggi si cominciano a raccogliere i frutti degli anni di duro lavoro per risanare i conti”. Lo afferma, in una nota, il Senatore del Nuovo Centro Destra Antonio Caridi.

“Quanto comunicato dalla Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi non può che trovarci soddisfatti – continua  il Senatore Caridi – perché testimonia che gli sforzi prodotti in questi anni dall’amministrazione regionale e da Scopelliti nella qualità di Commissario per l’attuazione del Piano di Rientro sono serviti a riorganizzare un settore da sempre in sofferenza  ma fondamentale per i calabresi. Il riparto del fondo sanitario per la Calabria è cresciuto di 46 milioni di euro per cui, se i calcoli venissero confermati, rispetto a quanto previsto in precedenza la Regione chiuderebbe il bilancio con un avanzo di 30 milioni di euro. E’ stato certificato più volte al Tavolo Massicci che in questi anni il lavoro svolto è stato complesso e, nonostante le difficoltà, ha portato al superamento di enormi criticità. Da oggi si può pensare con più serenità al futuro, perché si riparte senza l’handicap di un disavanzo annuale che, nel 2009, ammontava a 270 milioni di euro e che, di fatto, è stato annullato. Dal 2010 ad oggi la sanità in Calabria è cambiata positivamente e, nonostante ci sia ancora tanto da fare, grazie al lavoro di Scopelliti e di tutti i soggetti impegnati a vario titolo in questo comparto, adesso possiamo guardare al settore sanitario pensando a come normalizzarlo ed efficientarlo, per portarlo ai livelli di altre realtà. Il mio auspicio – conclude il Senatore del Nuovo Centro Destra Antonio Caridi – è che al più presto vengano superate le difficoltà burocratiche legate al Commissariamento e si torni a pensare solo alla crescita di questo comparto”.