Cadavere carbonizzato legato a un albero a Lamezia Terme: è del padre di un collaboratore di giustizia

fuocoAveva due figli, uno dei quali con precedenti per droga e che sta collaborando con la giustizia, l’uomo il cui cadavere semi carbonizzato e’ stato trovato stamani in un podere a Lamezia Terme. Nonostante questo, gli investigatori della squadra mobile di Catanzaro e del Commissariato di Lamezia Terme continuano a propendere per l’ipotesi del suicidio. Le due lettere scritte a a mano in cui l’uomo ha spiegato i motivi del suo gesto, trovate all’interno della sua vettura parcheggiata nelle vicinanze, sono state riconosciute dai familiari come autografe. Sul luogo e’ stata trovata una bottiglietta con il liquido infiammabile e poco distante dei copertoni usati. Secondo quanto accertato dagli investigatori, l’uomo, negli ultimi tempi, soffriva di alcuni problemi di carattere psicologico. Per stabilire l’esatta dinamica e la causa della morte, comunque, sono attesi i rilievi e l’esito dell’autopsia disposta dal sostituto procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Luigi Maffia. Sul posto si e’ recato anche il dirigente della squadra mobile di Catanzaro Rodolfo Ruperti.