Bronzi di Riace, foto Bruneau: “la procura apra un’inchiesta”

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03Su questo gravissimo episodio la Procura della Repubblica di Reggio apra subito una inchiesta e persegua, in modo severo ed esemplare, l’artista francese, così come si è fatto negli anni scorsi per altri casi simili, anche meno gravi: lo scempio con la colorazione della Fontana di Trevi nell’ottobre del 2007 e la deturpazione della Fontana del Bernini nel settembre del 2011, con l’arresto degli autori”. Così il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli, interviene sulla polemica che riguarda i Bronzi di Riace, ritratti con boa fucsia e tanga leopardato dal fotografo Gerald Bruneau. ”È un fatto di inaudita gravità – secondo Corbelli- un danno di immagine (e non solo) purtroppo irrimediabile“. Il leader del movimento Diritti civili esprime “sdegno per una operazione pubblicitaria che rappresenta uno scempio di quelli che sono a tutti gli effetti da considerarsi patrimonio dell’umanità. Le due Statue, con quegli scatti shock e vergognosi, sono state di fatto oltraggiate e deturpate”. Ricordando i casi dell’artista romano che nell’ottobre del 2007 aveva colorato la Fontana di Trevi e per il vandalo che nel settembre del 2011 aveva deturpato la Fontana del Bernini, Corbelli chiede “che la Procura di Reggio, nel rispetto della legge, agisca allo stesso modo”.

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