La bioetica tra Scilla e Cariddi: premio Zagari per la Medicina

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da sinistra il Dott. Domenico Gattuso, il relatore Prof. Ambesi Impiombato e il Dott. Diego Ettore Cuzzocrea

La bioetica tra Scilla e Cariddi, questa l’ importante proposta, da parte del relatore Prof. Ambesi Impiombato, scaturita nel corso della cerimonia di consegna dei “Premi per la medicina Prof. Giuseppe Zagari”. Il prof. Ambesi Impiombato al termine della sua prolusione su Bioethics applied to clinical practice, lancia l’idea di fare di Scilla  punto di riferimento sulla Bioetica a livello internazionale.
Saluti da parte dell’amministrazione provinciale portate dal vice capo di gabineto dott.ssa Daniela De Blasio.
Si passa alla cerimonia di premiazione al dott. Domenico Gattuso, oncologo del San Filippo Neri di Roma, consegnato dal dott.Paolo Marcianò. Il premio per la ricerca viene assegnato con le seguenti motivazioni:”In molti auspicano la medicina come “arte, fondata su un rapporto etico -socio-antropologico con il paziente, dove anche la narrativa e la comunicazione con il paziente diventano fondamentali.La strada da lui percorsa fin qui sembra andare in questa direzione.H a scritto su alcune delle più famose riviste scientifiche nazionali ed internazionali e ha partecipato a diversi studi e sperimentazioni scientifiche. Il suo punto di partenza è stata la Calabria dove speriamo faccia prima o poi ritorno in quanto c’è bisogno di professionisti del suo calibro.
Al primario urologo dell’ospedale maggiore di Bologna, il dott. Diego Ettore Cuzzocrea, va il premio alla carriera, consegnato dal prof.Francesco Saverio Ambesi Impiombato, con le seguenti motivazioni:La medicina non è solo sapere scientifico ma è un corollario di conoscenze, esperienze e valori umani. Durante la sua carriera ha messo a disposizione dei suoi pazienti tutto se stesso, seguendo quella religione medica del dovere che lo ha portato sulla strada dell’eccellenza. I giovani aspiranti medici dovrebbero imparare da lui in modo da non rendere la medicina arida ma sempre e comunque vicina all’Uomo.”
Il dott.Gattuso nel suo intervento di ringraziamento, parla  del rapporto medico paziente in oncologia ed auspica che la proposta del centro di Bioetica dello Stretto possa concretizzarsi. Il dott. Cuzzocrea parla delle innovazioni nella tecnica chirurgica urologica con laser  e plaude alla possibilità di creare questo centro internazionale di bioetica.
Il dott.Marcianò dà tutta la sua disponibilità e quella dell’Avis Regionale per la creazione del centro di bioetica dello Stretto.

La figura del medico e scienziato Giuseppe Zagari è stata ricordata da parte della studentessa di medicina, Chiara Palermo, Zagari, illustre cittadino scillese, ha compiuto diversi studi e scoperte su tubercolosi, rabbia, xerostomia, e per il suo impegno come formatore ed educatore nelle Università di Napoli, Perugia, Sassari, Catania, Berlino, Modena.

La cerimonia è organizzata e sostenuta dall’Associazione Culturale Costa Viola, con il presidente Pino Palermo e il segretario Enzo Tromba dal Rhegium Julii e Iiriti editore.