Basile (Pd): “Necessario programmare una azione politica che favorisca il rilancio di Reggio”economico

images“Il Partito Democratico- dice Basile dell’assemblea nazionale del Pd-  ritiene assolutamente  delle attività commerciali e produttive di Reggio Calabria e della sua vasta area metropolitana.
I numeri sulla stagione dei saldi sono ancora incerti e frammentari, ma la tendenza che emerge dal confronto con alcuni esercenti è di un ulteriore calo delle vendite e conseguentemente un ulteriore calo dei profitti o l’aggravarsi delle perdite.
Sappiamo bene che il rilancio di un settore nevralgico come quello commerciale non prescinde dalla condizione ottimale degli indicatori economici fondamentali della Città. Così è evidente che scontiamo la carenza di una programmazione turistica, seppure la più elementare, al pari dell’assenza di una offerta culturale che possa contaminarsi con il corpo produttivo della Città.
Date queste condizioni, sono da lodare i commercianti che quotidianamente aprono i negozi ed offrono i loro servizi al pubblico. Ma il Partito Democratico dice che è finito il tempo in cui tutto poteva essere improntato alla superficialità ed al fatalismo. Occorre stare al passo delle tendenze commerciali e programmare adeguatamente le stagioni estive e turistiche, così come occorre rendere i luoghi del commercio e del turismo appetibili e soprattutto vivibili, avvicinandoli agli standard delle altre città italiane ed europee.
I gravi problemi causati dalla mancata raccolta dei rifiuti, il pessimo stato di manutenzione delle strade e dei monumenti, il degrado che connota anche le zone più centrali della Città – dalla via Marina passando dal per il Corso Garibaldi e alle centralissime sue arterie parallele, senza tralasciare viale Calabria o via Sbarre Centrali, per non parlare di via Santa Caterina o Pentimele – rendono la Città difficilmente presentabile ad ipotetici turisti e visitatori, ma finanche a chi rientra a Reggio per le ferie estive.
Assistiamo ad una pluralità di problemi che vanno affrontati in maniera ponderata, con lungimiranza e concretezza, con la consapevolezza che prima si comincia a farlo e prima si raccoglieranno i frutti. Ed i frutti devono restituire una Città dove conviene investire in attività imprenditoriali, perché una siffatta potenzialità turistica potrà trasformarsi in nuovi flussi economici verso la ricettività alberghiera, in nuovi interessi economici e culturali per la massima fruizione dei Bronzi e di tante altre opere straordinarie, e sconosciute, presenti al Museo Nazionale, in nuovi e concreti interessi verso la produzione e la valorizzazione gastronomica, con tutto ciò che ne comporta in termini di ulteriore produzione per l’indotto che si genera, anche in termini di manifatture e industria. Parimenti vanno attratte, incoraggiate e sovvenzionate in termini di servizi, le start up in innovazione e ricerca scientifica, fornendo loro reti immateriali moderne ed efficienti e luoghi ove intraprendere, utilizzando magari i tanti edifici sottratti alle mafie ed ancora oggi non utilizzati. È questo l’unico viatico praticabile per dare nuova linfa e rinnovato vigore anche al commercio di vicinato, alle botteghe artigiane, ai negozi storici che oggi incredibilmente rischiano di chiudere sotto il peso di un duraturo e profondo decadimento del tessuto economico della Città.
Tutto ciò, al pari di altre città che hanno già sperimentato un percorso di crescita economica, potrà cambiare il volto di Reggio Calabria Città Metropolitana, ove il centro del mediterraneo può acquisire un significato non meramente geografico, ma prettamente culturale, economico e sociale.
Quanto stiamo vivendo oggi deve finire, non è assolutamente giusto pagare il massimo dei tributi locali senza ricevere in cambio i relativi servizi, così come non è più tollerabile che Reggio esprima una politica miope, incapace e dannosa per i suoi cittadini.
Il Partito Democratico non lesinerà sforzi nell’offerta politica ed è già pronto a mettere il massimo impegno, con l’aiuto di tutti e con il contributo di chiunque voglia farlo, per cambiare le sorti di questa grande Città”.