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Reggina, nessuna sorpresa: è tra le escluse dalla Lega Pro. Ricorso entro il 15 luglio

Reggina_logodi Lorenzo Vitto – Non ci sono, purtroppo, sorprese per quanto riguarda la Reggina e l’iscrizione al campionato di Lega Pro. Come avevamo già anticipato ieri, la società amaranto è tra quelle (una decina) ad aver presentato la documentazione incompleta. In modo particolare, secondo le indiscrezioni in nostro possesso, il club dello Stretto non ha presentato la fideiussione valida così come previsto dal regolamento (Macalli ieri ha illustrato ai microfoni di StrettoWeb quali sono le norme vigenti).

A prescindere quindi dalla situazione dell’incentivo all’esodo e dalle trattative gli con ex giocatori e allenatori, la Reggina stasera sarà tra le squadre escluse dalla Lega Pro, perché la documentazione presentata per l’iscrizione non è completa e regolare. Nello specifico, secondo le nostre indiscrezioni, la Reggina ha presentato regolarmente i due assegni richiesti dalla Lega (uno da 35 mila euro intestato alla Lega Pro, l’altro da 11 mila intestato alla Lega Pro Servizi, per un totale di 46 mila euro) mentre non è stata presentata la fideiussione di 600 mila euro che deve essere rilasciata da una banca italiana con sede in Italia e iscritta all’Abi.

Tra un paio d’ore conosceremo l’elenco ufficiale delle squadre non ammesse e le relative motivazioni. In Serie B si tratta di ben 3 società (Siena, Brescia e Varese), ma in Lega Pro saranno molte di più e tra queste c’è anche la Reggina che – come gli altri club – adesso avrà tempo fino al 15 luglio per regolarizzare tutto, fare ricorso e presentare i documenti richiesti per partecipare al prossimo campionato.