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Reggina, è una notte decisiva per iscrizione e sorti del club . Foti: “domani saprete tutto”

Reggina_logodi Lorenzo Vitto – Ultime 24 ore di passione per la Reggina. L’ora “x” è sempre più vicina: entro domani, martedì 15 luglio, la società dovrà presentare ricorso con regolare fideiussione e altri documenti burocratici previsti per completare l’iscrizione al prossimo campionato. Sono ore frenetiche, ed è una notte insonne per il patron amaranto Lillo Foti e per tanti tifosissimi che vivono con patema d’animo un momento decisivo per le sorti del club amaranto. Il nodo non è ancora sciolto, per i soliti motivi: all’appello mancano le liberatorie di alcuni tesserati che non hanno accettato la proposta di Foti, e la fidejussione di 600 mila euro. Tutto ciò andava allegato al plico presentato in Lega il 30 giugno scorso. Il giorno dopo se n’è accorta anche la Covisoc, chiamata ad esprimere un primo parere. L’organo di controllo della Figc, dopo aver esaminato la documentazione, ha stoppato l’iscrizione del club calabrese comunicando all’istante tutte le motivazioni della mancata ammissione alla terza serie. Non è certamente una situazione piacevole, anche perché fino a  stasera Dionigi e gli altri non si sono visti accreditati le spettanze arretrate e la fidejussione ballava tra un istituto bancario e l’altro con notizie sempre più allarmanti. Se  tutto andrà come deve andare, entro le 19 di domani sera la Figc riceverà il ricorso (con allegata la fideiussione). Ricorso che la Covisoc sarà poi chiamata a valutare entro giovedì prossimo. Il giorno dopo, il Consiglio federale si riunirà per esprimere l’ultimo (e decisivo) parere; parere che definirà di fatto gli organici dei prossimi campionati.  In serata Lillo Foti risponde al telefono e non si sbilancia. “Siamo impegnati in una lotta contro il tempo per cercare di chiarire la nostra posizione presentando la documentazione idonea, domani saprete tutto”. L’impressione è che quella di stanotte sia la partita più importante della storia del club. Un club, la Reggina, con una storia gloriosa, non sempre brillante o di vertice, ma sempre dignitosa (lo spettro del fallimento è sempre stato evitato anche in passato, la Reggina non ha mai militato in categorie inferiori o in serie D ma ha sempre disputato campionati professionistici). Ci auguriamo che sia così anche nel 2014/2015, lo scopriremo tra poche ore.