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Messina, a raccolta i 55 borsisti del Youth at Work. Accorinti: “non siamo come gli altri, piuttosto esageriamo nella correttezza”

Sono stati presentati stamane presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca i 55 vincitori delle borse lavoro nell’ambito del progetto “Youth at Work – Gioventù al Lavoro”, finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e dall’Anci ed inserito nel quadro del Piano Locale Giovani per le Città Metropolitane.

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alle politiche giovanili Filippo Cucinotta e dal coordinatore del progetto Carmelo Lembo, alla presenza del sindaco Renato Accorinti. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le attività che i giovani selezionati saranno chiamati a svolgere, quali l’apertura di uno sportello informativo presso il Palacultura “Antonello”, un costante monitoraggio dei finanziamenti pubblici, un’attività di supporto agli uffici comunali nella redazione dei progetti, di collaborazione con gli uffici dell’Ateneo messinese, di informazione e consulenza per gli studenti universitari (in particolare per quelli fuori sede), di sviluppo delle competenze creative nel campo dell’audiovisivo. Ultimo, ma non ultimo in ordine d’importanza, l’impegno per l’attivazione di un canale di accesso al credito agevolato.

Intervenuto in qualità di presidente della VIII commissione consiliare, il consigliere comunale Piero Adamo ha avanzato al Sindaco la proposta di creare uno staff permanente, dipendente dal primo cittadino stesso, affinché l’attività di monitoraggio dei progetti europei e dei finanziamenti pubblici sia estesa, oltre al campo giovanile, anche a tutti gli altri settori potenzialmente interessati.

In merito alla questione della selezione delle figlie degli assessori De Cola e Mantineo, rispettivamente per la Linea A e per la Linea B del progetto, il sindaco Accorinti è voluto intervenire per placare le polemiche: “Le ragazze hanno voluto fare un passo indietro e hanno fatto benissimo. Per parte mia anche le persone più care sono penalizzate, i miei amici sono penalizzati e non è neanche giusto, lo so. Però… dobbiamo essere esagerati nella correttezza, dobbiamo essere esagerati nel bene perché altri sono stati esagerati nel male”.

Archiviate le polemiche, si è tornato a parlare dei lavori all’ordine del giorno. Lembo ha così annunziato un bando per la ricerca di tre figure under 35, destinate ad esercitare un ruolo di supporto in qualità di giornalisti, grafici e web designer.