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Messina, le figlie degli assessori rinunciano alla borsa. Ma la partecipazione gratuita al progetto è aperta a tutti?

Cucinotta_FVenne il momento del passo indietro. La figlia dell’assessore comunale Nino Mantineo ha rinunciato alla borsa lavoro del progetto “Youth at Work”. Ad annunciarlo è stato l’assessore Filippo Cucinotta dopo le polemiche di questi giorni. Egli, infatti, ha dichiarato: “E’ opportuno precisare che Maria De Cola, vincitrice della borsa per la linea A, non appena ricevuta la notifica, ha immediatamente ufficializzato la rinuncia alla borsa, facendo scorrere la graduatoria e chiedendo la possibilità comunque di partecipare a titolo gratuito al progetto. Successivamente, a seguito della pubblicazione della graduatoria di linea B, Marilin Mantineo, vincitrice della borsa, ha comunicato di voler rinunciare alla partecipazione al progetto. A tal proposito,  le decisioni di questo tipo devono spettare esclusivamente al giovane interessato e compito dell’Amministrazione è, in questo caso, quello di voler tutelare i giovani e la loro immagine di fronte a speculazioni e strumentalizzazioni spesso inopportune”.

Resta da capire cosa s’intenda con “partecipazione a titolo gratuito al progetto”. Il bando in questione, infatti, selezionava 20 borsisti per la linea A e altrettanti posti disponibili per la linea B. Qualora la partecipazione a titolo gratuito fosse concessa, creando nei fatti una esperienza curriculare, ragion vorrebbe che la medesima possibilità fosse riconosciuta anche a quanti non hanno avuto la fortuna di rientrare nella parte alta di questa speciale classifica.