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Messina festeggia la flotta militare della Federazione Russa il 24 luglio

Giovedì 24 luglio, alle ore 11, per iniziativa del Console generale della Russia a Palermo, ministro plenipotenziario Vladimir Korotkov, sarà celebrata anche a Messina, la Giornata della Flotta marittima militare della Federazione Russa.

Per un Paese, bagnato da dodici mari e da tre oceani, è una celebrazione di grande rilevanza e secondo la tradizione cade nell’ultima domenica di luglio e varie eventi vengono promossi nelle basi principali delle Flotte.

Quest’anno la Flotta del Baltico festeggia i suoi 311 anni, mentre per quella del Mar Nero si tratta del 226esimo anniversario e la Flotta del Nord celebra gli 81 anni della sua nascita. A Messina la ricorrenza, che si avvale della collaborazione del Mir, Centro del Mezzogiorno d’Italia per lo Sviluppo delle relazioni con la Russia,  e dell’Associazione Messina- Russia, prevede la deposizione di fiori, al monumento realizzato dal Centro per la Gloria nazionale di Russia e la Fondazione Sant’Andrea di Mosca, per  testimoniare il legame con la città, risalente ai soccorsi che la popolazione ricevette dalla Divisione navale orientale della Flotta russa, dopo le tragiche ore del terremoto del 28 dicembre 1908.

Il console Korotkov, con il presidente del Mir, Nanni Ricevuto deporrà un omaggio floreale anche al busto eretto nello spazio a verde di largo Marinai russi, per ricordare l’ammiraglio della flotta del mar Baltico, Fiodor Usciakov (1745- 1817). Nel 2009 a Messina, proprio alla vigilia della festività della Marina militare russa, che quell’anno si celebrò il 26 luglio, tre quadri con nomi evocativi, “Salvataggio”, “Memoria” e “Speranza”, con la rappresentazione dell’opera dei marinai russi all’indomani del terremoto del 1908, furono donati alla città di Messina dalla base navale della Marina militare russa di Kronstadt. I tre dipinti del pittore Andrei Romasiukov di San Pietroburgo, offerti alla municipalità di Messina, sono oggi conservati alle pareti della cosiddetta area “transatlantico” di palazzo Zanca.