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Messina, Accorinti sull’ordinanza anti-tir: “Un momento storico per la città. Rifondiamo tutto”

accorinti e cacciolaUn’attesa lunga vent’anni. E’ pimpante il Sindaco Accorinti a pochi minuti dall’inizio del Consiglio Comunale, convocato per una seduta aperta dedicata all’ordinanza anti-tir. Nella conferenza stampa che ha preceduto l’inizio dei lavori del consesso civico, il primo cittadino si è soffermato sulle ragioni del provvedimento: “E’ il tentativo di risolvere definitivamente un’anomalia che dura da decenni e tutta la città è unita in quella che non stento a definire la battaglia delle battaglie” ha affermato.

Sui rapporti con la famiglia Franza ha abbassato i toni della polemica: “Non è una lotta contro qualcuno, è una lotta per qualcosa: la vivibilità, a dispetto di tutto. Si vuol fare impresa ad alto livello operando nel rispetto dei messinesi? Io penso di sì e mi piace ricordare Olivetti. La diversità di vedute con l’armatore non ha mai, mai, fatto scadere il confronto nella rissa” ha scandito a chiare lettere il fondatore di Cambiamo Messina dal Basso.

Infine, sui ricorsi paventati dallo stesso armatore, Accorinti ha ribadito la fermezza predicata dalla Giunta: “Non ho paura dei ricorsi. Per me si può perdere davanti al Tar, ma non davanti ai cittadini. Lo penso dai tempi di Comiso. Questa è già una vittoria”.

Sulla falsariga del Sindaco, anche l’assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola è intervenuto di fronte ai nostri microfoni, precisando che il provvedimento adottato assume senso e significato solo se letto d’intesa con la ragionevole convinzione, nutrita dall’Amministrazione, di una celere riapertura del porto di Tremestieri.