fbpx

Inchino della processione al boss, Marziale: “fatto devastante per i giovani”

Antonio_Marziale“Non si puo’ non rimanere sconcertati nell’apprendere che una processione religiosa contempli l’inchino al boss fino al punto da costringere i l’Arma dei Carabinieri a ritirare i propri uomini dal percorso”. Lo afferma il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori. “Tutto cio’ – aggiunge – non dovrebbe accadere perche’ rappresenta un segnale devastante per le giovani generazioni, chiamate ad abiurare la cultura della sopraffazione e non ad inchinarsi a essa. Il pastore della chiesa diocesana, sin da suo insediamento, non ha mancato mai l’occasione per richiamare l’importanza della riconciliazione in un territorio a cosi’ alta densita’ mafiosa, e non limitandosi alle parole, bensi’ con gesti davvero coraggiosi come la teca permanente posta ai piedi della Patrona di Oppido Mamertina, l’Annunziata, che contiene una rosa d’oro e un proiettile disattivato. Piu’ chiaro di cosi’ non si potrebbe”. “Sono certo che il Vescovo Milito – conclude Marziale – prendera’ i dovuti provvedimenti. L’ho sentito, ha confermato la versione dei fatti ed e’ solo in attesa di ulteriori ragguagli, ma certo non manchera’ di assumere decisioni in merito”.