“Io mi auguro che questa volta prendano provvedimenti seri. Se non altro per rispetto a papa Bergoglio che dopo un secolo mezzo ha scomunicato la mafia“. Lo ha detto ai microfoni di RaiNews24 il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, in merito scandalo scoppiato lo scorso 2 luglio a Oppido Mamertina (Reggio Calabria) quando, durante la processione della Madonna delle Grazie, la statua è stata fatta fermare in segno di omaggio di fronte alla casa del capo di una cosca ‘ndranghetista, Peppe Mazzagatti, di 82 anni. “Certamente – ha aggiunto Gratteri – la chiesa sinora è stata molto indulgente e talvolta con il silenzio ha avvallato i comportamenti dei potenti. Chiedo che i vescovi e i preti della Calabria applichino alla lettera quello che ha detto il papa cioè che i mafiosi vanno scomunicati”. “I preti e i vescovi devono prendere posizione“, ha concluso Gratteri.