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Favignana, ad agosto niente auto sull’isola per i non residenti

favignanaFavignana dichiara guerra allo smog. La più grande delle isole Egadi vuole percorrere la strada del turismo sostenibile e mette al bando le vetture. Ma attenzione, il provvedimento prevede lo stop alle auto dei non residenti dal primo al 31 agosto.

Il decreto di limitazione dell’afflusso dei veicoli, emesso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la stagione turistica in corso, è già stato registrato alla Corte dei conti e, con buona pace degli automobilisti incalliti, sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 22 luglio prossimo.

Per i trasgressori l’auto al seguito potrebbe diventare costosissima. Chiunque violi i divieti previsti, infatti, è punito una sanzione amministrativa che varia da 410 a 1.643 euro.

”L’Amministrazione comunale – spiega all’Adnkronos il sindaco Giuseppe Pagotomira ad un turismo sostenibile, in grado di valorizzare le bellezze dell’Isola e dell’area marina protetta che è la più grande dell’Europa. L’obiettivo è ridurre il numero di auto nel periodo di maggiore afflusso turistico, incentivando, al contrario, l’uso di mezzi alternativi, come la bici. Il vantaggio – spiega il primo cittadino – è il rispetto per l’ambiente e la garanzia per i nostri ospiti di un soggiorno di relax, lontano dal caos delle città”.

Ovviamente il decreto prevede delle eccezioni. Potranno sbarcare sull’isola, infatti, le auto che trasportano invalidi, purché muniti dell’apposito contrassegno previsto, quelle di enti pubblici addetti a servizi di polizia o di pubblico interesse. Salvi anche i proprietari di abitazioni sull’isola che, pur non residenti, siano iscritti nei ruoli comunali dell’imposta Imu e Tares. Auto concessa anche per i turisti stranieri che, contratto di noleggio alla mano, possano dimostrare di aver noleggiato la vettura negli aeroporti intercontinentali e per quelli che dimostrano di soggiornare a Favignana per un periodo di almeno cinque giorni.

”Il permesso verrà concesso, di volta in volta, secondo le necessità” spiegano dal Comune, che ha la facoltà, in caso di ”reale necessità e urgenza”, di concedere ulteriori deroghe al divieto di sbarco sull’isola. Tutti, però, dovranno dire addio all’ebbrezza della velocità. ”Il centro abitato dell’isola – conclude Pagoto – è per la maggior parte area pedonale, fuori un’ordinanza fissa il limite a 30-50 chilometri orari”.