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Condofuri (RC): “la frazione Passomasseria affoga nei rifiuti” [FOTO]

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IMG_20140714_083452“L’emergenza ormai è diventata normalità e uscire da questa situazione si fa ogni giorno più difficile. Vi siete presentati come il nuovo che avanza, ma non riuscite neppure ad apparire brutti come i soggetti che avete rimpiazzato”. Lo afferma in una lettera inviata a StrettoWeb il lettore Lillo Bertone.

“L’emergenza ormai è cronica da mesi Passomasseria affoga in mezzo a centinaia di sacchetti d’immondizia accatastata agli angoli della strada e i residenti non ce la fanno più e stato ormai superato il limite di condizioni igienico-sanitarie è ai minimi storici, la situazione e al collasso e uscire sembra un miraggio. L’assessore all’ambiente continua a riporre massima fiducia nell’A.V.R. che arrivi un mezzo adatto, il problema è  che però non c’e più tempo, per ragionare e analizzare, la gente non c’è la fa più a vivere in mezzo alla sporcizia alla puzza e ai topi”.

“Nonostante siano stati fatti passi avanti con l’avvio della differenziata a Passomasseria per la verità a singhiozzo, – prosegue il lettore – la frazione è sporca e poco curata mancano i servizi di base, lo spazzamento, la scerbatura e la cura del verde pubblico.”

IMG_20140714_083440“Vi riporto alla memoria sollecitando il vostro “orecchio sensibile” che Passomasseria è lo stesso posto dove due anni fa giravate per proporre modelli di amministrazione diversi, modelli dal basso che più bassi di dove siano giunti non si può. I cittadini hanno avuto fiducia in voi ma aggiungerei tutti i consiglieri comunali che in silenzio e addirittura in contrasto con i vostri stessi sostenitori che vi bacchettano (verdi e ambientalisti) si aspettavano da voi nuovi modelli di amministrazione, fuori dagli schemi tradizionali ma ciò non sta accadendo”.

“Le difficoltà a mettere da parte i vecchi modelli che hanno prodotto debiti e guasti è la vostra cartina al tornasole. Tutto il paese, che non trova la via per uscire dalla crisi igienica per responsabilità che non erano, ma che cominciano a essere anche di quest’amministrazione. Faccio presente che il riconoscimento delle autorità sanitarie consentirà ai cittadini di far valere i propri diritti nel momento in cui saranno costretti a pagare la nuova tassa sui rifiuti”.

“Termino con un vecchio slogan dell’ A.N.C.I. (Associazione nazionale comuni italiani) che diceva “ Comuni e cittadini insieme, con un comune obiettivo perché le difficoltà si risolvono in comune”, purtroppo mi ero illuso” conclude il lettore.

AGGIORNAMENTO:
il lettore in data 17 luglio alle ore 19:55 ci comunica che il problema è stato risolto.