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Armi chimiche a Gioia Tauro: “se succede qualcosa nessuno sa quali sarebbero le conseguenze”

Armi Siria: arrivata in porto Gioia Tauro nave Cape RaySu questa vicenda c’e’ stata disinformazione da parte delle istituzioni“. A dirlo e’ Mimmo Macri’, del coordinamento portuali Sul di Gioia Tauro, mentre, a San Ferdinando, a ridosso dell’area portuale si susseguono le pattuglie delle forze dell’ordine che hanno stretto in una sorta di cordone sanitario la zona che domani sara’ interessata dalle operazioni di trasbordo delle armi chimiche siriane. “Questo territorio – aggiunge Macri’non e’ pronto a fronteggiare un eventuale incidente all’interno del porto. Peraltro, non e’ chiaro il piano di evacuazione, con buona pace dei foglietti distribuiti alla popolazione e dei manifesti fatti affiggere dai Comuni. Se malauguratamente si dovesse verificare un incidente ai danni di uno di questi container, nessuno sa cosa potrebbe succedere. Da sempre noi abbiamo sollevato questo problema e del resto le case di San Ferdinando confinano quasi con le recinzioni della struttura portuale“.