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A Vibo Valentia si è svolta la 2^ edizione del premio Gaetano Filangieri

imagesSi è svolta, presso Il Convitto Nazionale di Stato di Vibo valentia, la 2^ edizione del premio Gaetano Filangieri, organizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale ed il Coordinamento Regionale delle Consulte degli Studenti. Il premio costituisce un riconoscimento a ex convittori, semiconvittori o personalità, che si siano distinti nei vari ambiti della vita sociale e professionale.
L’edizione 2014 è stata assegnata al senatore Antonino Murmura, figlio illustre di Vibo Valentia, più volte senatore e sottosegretario ed a Giuseppe Mirarchi, ex convittore negli anni 60 ed attuale Dirigente con funzioni di Vicario presso l’Ufficio Scolastico Regionale D.G per la Calabria.
Presenti la dott.ssa Iannuzzi, vicaria di S E il prefetto, i comandanti provinciali della Guardia di Finanza – Paolo Valle, dei Carabineri – Daniele Scardeccchia, della Polizia stradale Pasquale Ciocca; Monsignor Giuseppe Fiorillo referente provinciale per Libera, Ninì Luciano rappresentante provinciale di Italia Nostra. Fra i partecipanti anche una rappresentanza di Dirigenti Scolastici della regione, i rappresentanti del Coordinamento Regionale delle Consulte degli Studenti, Docenti, Educatori e studenti del Convitto Nazionale di Stato “G. Filangieri”.
Dopo l’esecuzione degli inni nazionale ed europeo, esguiti dai docenti di strumento musicale del Convitto Filangieri – Enzo Le Pera, Giuseppe Policaro, Caterina Lo Schiavo e Daniele La Rosa, una delegazione di allievi ha dato lettura dei primi 12 articoli della Costituzione Italiana che ha fatto da scenario all’intera manifestazione.
Introdotti dal Rettore Alberto Capria, che si è soffermato sulla necessità della riscoperta del “giacimento etico” costituito dalla nostra Carta Costituzionale, i lavori hanno visto gli interventi di Claudia Dastoli che si è soffermata sul ruolo degli allievi e della Consulta provinciale per un nuovo protagonismo studentesco, a cui necessariamente si accompagnerà un nuovo ed auspicabile protagonismo del mondo dell’Istruzione. Sottolineata la grande vicinanza nelle varie attività intraprese dalle Consulte da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale ed il ruolo impeccabile di coordinamento svolto da Franca Falduto, referente regionale.
Uno spaccato del vissuto convittuale a cavallo fra gli anni 60 e 70 è stato il fillrouge conduttore dell’intervento di Giuseppe Mirarchi, dirigente vicario dell’USR Calabria; messi in luce gli aspetti più promettenti e critici dell’attuale situazione scolastica italiana e calabrese. Molto interessante l’incoraggiamento rivolto agli allievi del Convitto affinchè si impegnino sempre di più nello studio, riflettendo sulla grande opportunità costituita dal frequetare l’Istituzione Scoalstica più antica e prestigiosa della provincia vibonese.
Ampia ed esaustiva, da par suo, la Lectio Magistralis svolta dal Sentore Murmura che ha sottolineato, in vari passaggi, la genesi della Costituzione Italiana, il suo inquadramento storico-giuridico, la sua incredibile modernità anche a distanza di 65 anni dalla sua promulgazione. Molte e pertinenti le citazioni, da Jemolo a Mortati a Calamandrei, che hanno incantato l’attendo uditorio presente nell’aula magna del Convitto Filangieri.
La conclusione con la lettura delle motivazioni che hanno indirizzato il comitato scientifico del Premio “Convitto Gaetano Filangieri” a premiare Murmura – “Per la preziosa, appassionata,incessante attività politica svolta per molti anni con apprezzate serietà, sagacia e lungimiranza, anche a salvaguardia del baluardo di democrazia che è stata, è e sarà la nostra Carta Costituzionale” e Mirarchi “Convittore illustre di questa Istituzione educativa, da molti anni riferimento prezioso per il mondo della scuola calabrese in ruoli di grande responsabilità, svolti impeccabilmente con competenza, professionalità e qualità umane unanimemente riconosciute.”
“Ancora una volta – ha dichiarato il Rettore Capria – il Convitto Nazionale di Stato “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia, grazie alla professionalità dei suoi operatori, si rende protagonista di momenti importanti nella vita culturale della città.