fbpx

Tilde Minasi: “Un plauso agli scout e ai dipendenti comunali che hanno dimostrato l’amore per Reggio”

minasi tildeIl Consigliere Regionale Tilde Minasi commenta positivamente le attività svolte  dagli scout del gruppo Altair Reggio Calabria 10 della parrocchia di Santa Maria della Cattolica dei Greci di Don Valerio Chiovaro, e di alcuni dipendenti comunali, che si sono impegnati nella pulizia di alcune zone della città, come piazza Orange, il primo tratto della via Possidonea e la Villa Comunale.

Non può essere che rivolto un plauso all’esempio che alcuni nostri concittadini, in questi giorni ed in tempi e situazioni differenti,  hanno voluto sottoporre all’intera comunità.

Mi riferisco all’egregio lavoro svolto dagli scout del gruppo Altair Reggio Calabria 10 della parrocchia di Santa Maria della Cattolica dei Greci di Don Valerio Chiovaro, che si sono dedicati alla pulizia di piazza Orange e del primo tratto della via Possidonea, e all’azione intrapresa da alcuni dipendenti comunali i quali, fuori dal ruolo abituale e dagli orari lavorativi (di domenica), hanno impegnato il loro tempo libero per dare più lustro alla villa Comunale.

Generazioni diverse, diversi modus vivendi, ma un unico comun denominatore: l’amore per Reggio in uno dei momenti più difficili che la città sta attraversando.

Un esempio, dicevo, di cittadinanza attiva a tutti gli effetti.

Reggini che hanno deciso di rendersi utili, così come ultimamente hanno fatto tanti altri in molti quartieri, palesando in maniera inequivocabile l’attaccamento al proprio territorio: una risposta a tutti coloro che, ad ogni latitudine della nostra città purtroppo, credono che la tutela del patrimonio pubblico appartenga solo a chi governa, tralasciando il ruolo importante che in tal senso, invece, riveste il cittadino stesso.

Il gesto dei ragazzi e quello dei dipendenti pubblici non dispensa certamente l’amministrazione civica dalle proprie responsabilità nella gestione della cosa pubblica (in particolar modo per ciò che concerne il decoro urbano) ma, a mio avviso, rappresenta un momento altissimo nella concretizzazione del concetto di partecipazione ed impegno.

Modello da imitare quindi, o comunque da elogiare, cosicché si cerchi, proprio attraverso tali azioni, di ‘risvegliare’ una collettività invogliandola, appunto, a partecipare alla crescita sociale.

E’ significativo, tra l’altro, che tale prova di attivismo provenga dalle giovani generazioni alle quali si affidano con speranza le sorti del futuro della città, e da chi, pur avendo ormai una certa esperienza alle spalle, ha voluto comunque dimostrare come non esista rassegnazione su uno status quo ma sia sempre importante attivarsi.

Agli scout ed ai loro capigruppo (Giuseppe Sera e Lidia Malara) va il mio più sentito ringraziamento per questa iniziativa, che, inoltre, assume una valenza altamente educativa e fornisce delle direttive a quei coetanei che magari non hanno ancora una coscienza civica ben definita.

Il medesimo ringraziamento, poi, sento di doverlo rivolgere alla dirigente comunale alle Politiche Ambientali, Carmen Stracuzza, per la sensibilità con cui ha accolto il progetto Agesci e sotto il cui input i dipendenti hanno dato vita alla giornata che li ha visti in prima linea per la cura della nostra Villa Comunale.