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Stop Metromare, l’appello di Bisignano: “così l’Area dello Stretto naufraga ancor prima di diventare realtà…”

bisignanoL’Area dello Stretto sta naufragando ancor prima di nascere“: ai microfoni di StrettoWeb dopo il clamoroso annuncio dello stop del servizio di Metromare che collega Reggio e Messina, interviene in modo duro e deciso Michele Bisognano, uno dei più convinti e appassionati sostenitori della conurbazione tra le due sponde dello Stretto, già assessore all’Area metropolitana della Provincia peloritana negli scorsi anni quando ha lavorato sodo per realizzare qualcosa di concreto, e oggi vede tutto svanire nel nulla “a causa di una classe politica egoista, sia a livello nazionale che a livello locale, interessata solo alla propria personale prospettiva e non al bene della comunità. Gli appuntamenti elettorali – ci confida Bisignanosono solo una scusa per non affrontare mai i problemi che invece dovrebbero essere risolti, la classe dirigente si faccia un esame di coscienza e si impegni per dare risposte concrete alle esigenze della comunità“.

Bisognano, poi, lancia una provocazione: “se esiste davvero una comunità dello Stretto, questo è il momento opportuno per farsi sentire. Serve una mobilitazione trasversale di reggini e messinesi di destra e di sinistra senza alcuna divisione di posizione politica e di appartenenza territoriale. Lo stop dei collegamenti veloci tra Reggio e Messina costringerà, da martedì, decine di migliaia di persone, lavoratori e studenti, a non poter usufruire di un servizio primario, che è garantito dalla costituzione, cioè la continuità territoriale. Siamo considerati periferia di un Impero e i nostri rappresentanti locali portano avanti strategie personali distaccate dagli interessi della comunità. Non penso che si debba arrivare a una sollevazione popolare per ottenere diritti minimi fondamentali previsti dalla costituzione. Nelle nostre città c’è troppa rassegnazione a subire queste cose, ma è arrivato il momento di iniziare a smuovere qualcosa perché così non si può andare avanti. Altro che Area dello Stretto, Reggio e Messina da martedì saranno irraggiungibili e isolate come mai era successo prima nella storia“.

E’ inutile che ci continuiamo a riempire la bocca di città metropolitana, area integrata dello Stretto, sinergie tra enti e istituzioni quando viene a mancare quella che dovrebbe essere la base scontata di tutto questo progetto, e cioè i collegamenti veloci ed efficienti. L’Area dello Stretto sta naufragando ancor prima di nascere“.