Categoria: CALABRIANEWSREGGIO CALABRIA

Scajola: “dissi alla Rizzo che Matacena doveva costituirsi”

L’ex ministro Claudio Scajola, arrestato lo scorso 8 maggio per aver favorito la latitanza dell’ex deputato Amedeo Matacena e condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, nega davanti ai magistrati inquirenti ogni responsabilita’. Nel verbale d’interrogatorio del 16 maggio scorso, ai Pm Francesco Curcio e Giuseppe Lombardo, anzi, dichiara di aver consigliato a Matacena, tramite la moglie, di costituirsi. “Dopo essere tornata da una crociera, la Rizzo – riferisce Scajola – mi chiamo’ con urgenza in quanto aveva dovuto lasciare la casa di Montecarlo. In quella occasione mi passo’ al telefono un avvocato italiano, sicuramente di origine meridionale, a cui dissi che era il caso che il Matacena si costituisse. Tale avvocato – dichiara Scajola – mi diede ragione“. Scajola racconta ai magistrati di aver conosciuto Chiara Rizzo per telefono “molti anni fa” dopo l’arresto del marito. Riferisce di averla chiamata “per darle conforto” e di averla incontrata varie volte dal 2009 “senza particolari motivi, tanto in Italia che in Francia“. “In occasione della festa della Repubblica italiana a Montecarlo del giugno 2013 – dice Scajola – ho nuovamente incontrato presso il Beach di Montecarlo la signora Rizzo insieme alle sue amiche. In quella occasione la Rizzo mi disse piangendo che il marito era partito da qualche giorno. Ricordo – aggiunge – di aver avuto l’impressione che fosse disperata“.