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Reggio: si è svolto ieri all’Auditorium Don Orione l’incontro “I giovani e il lavoro”

imageSi è svolto ieri, presso l’Auditorium Don Orione, il primo incontro dal titolo “I giovani e il lavoro”. L’evento, inserito all’interno del programma di festeggiamenti in onore di S. Antonio di Padova si inserisce nel contesto della “Giornata dei Lavoratori e di chi è in cerca di occupazione”, nel periodo  coincidente con la seconda fase del Sinodo dei Giovani voluto fortemente dall’Arcivescovo della diocesi Reggio – Bova, Padre Giuseppe Morosini.
Al dibattito, moderato dal giornalista Giuseppe Laganá, hanno partecipato numerose personalità del mondo del lavoro, delle istituzioni e dell’imprenditoria locale: la Dott.ssa Sabrina Santagati (Direttrice Generale dell’ARPACAL), il Dott. Marco Aiellamo (Funzionario del Centro per l’Impiego), il Dott. Demetrio Cara (Consigliere provinciale e delegato Istituto Tecnico Superiore), l’Arch. Giovanni Malara (Amministratore della Giotto Corporation) mentre per il settore agricolo presenti il Dott. Giuseppe Napoletano (Direttore Coldiretti Rc), il Dott. Domenico Lazzaro (Vice Pres. Provinciale Coldiretti), Giuseppe Falcone (imprenditore agricolo e consigliere Coldiretti) e il Dott. Leo Autelitano (Presidente Coap e imprenditore agricolo).
Dopo il saluto di Don Domenico Crucitti, parroco di S.Antonio, i relatori dell’incontro hanno esposto il loro punto di vista sulla questione lavorativa giovanile e descritto le loro esperienze professionali, evidenziando i problemi che l’economia italiana sta attraversando a causa della crisi. Inoltre hanno fornito spunti di riflessione sulle prospettive di sviluppo dell’offerta lavorativa, in una realtà, quella italiana, che necessità di un cambio di visione a livello occupazionale. Il pensiero comune è stato uno: bisogna reinventarsi il lavoro, anche perchè le opportunità ci sarebbero.
Come rivelato dal Dott. Aiellamo e dal Consigliere Provinciale Cara sono disponibili e ne saranno saranno pubblicati a breve, dei bandi interessanti per i giovani che vogliono fare impresa. Utili anche gli interventi degli esponenti del mondo agricolo, che hanno fatto il punto sullo stato di salute delle aziende agricole e evidenziato le criticità del settore rapportato al contesto nazionale e europeo, anche perchè i giovani italiani non sono molto attratti dalle opportunità che offre l’agricoltura. Gli stessi non si sono sottratti a rispondere ai quesiti posti dai ragazzi in platea, che hanno avuto modo di confrontarsi sulle problematiche dell’accesso al lavoro e alle difficoltà di inserimento nel post studi. Importante anche la testimonianza della Dott.ssa Santagati, unica donna direttrice di un dipartimento regionale che ha evidenziato le difficoltà, per una donna che ricopre incarichi di rilievo, di coniugare la vita professionale e la vita familiare, in un paese come quello italiano, che non supporta al massimo il genere femminile nel mondo lavorativo. Infine è stato l’Arch. Malara, titolare di un’azienda di servizi alle imprese, ad illustrare la grande opportunità che rappresentano le energie rinnovabili, un valido strumento di sviluppo delle prospettive lavorative, come testimoniano i numerosi progetti portati avanti dalla sua azienda in questo settore.