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Reggio “Miami d’Europa”: il sogno del “Movimento Dialogo Civile”

reggio calabria lungomare mare spiaggiaNon è più il tempo dell’io. E’ finito il momento delle critiche, dei mugugni e delle recriminazioni. Dobbiamo aprire l’era del “noi” e servono responsabilità, convinzione, consapevolezza. Soltanto noi, uniti in un unico abbraccio,  possiamo uscire dal guado. I reggini sono chiamati ad uno sforzo collettivo che, attraverso la partecipazione attiva alle dinamiche dell’amministrazione pubblica, possa continuare nel processo di crescita bruscamente e maledettamente interrotto dal commissariamento di Palazzo San Giorgio. Per questo motivo “Dialogo civile” ha deciso di allargare gli orizzonti dell’associazione costituendo un movimento capace di aggregare i cittadini nel cantiere delle coscienze e delle responsabilità“. Ad affermarlo tramite una nota è Elisa Cristiano del Coordinamento Movimento “Dialogo civile”.

Tutti insieme – prosegue Cristianodovremo rimboccarci le maniche e, mettendoci la faccia, esporci in prima persona per il bene di Reggio, per la sua crescita e per un futuro che può e deve passare, in linea generale, dall’assetto di “città turistica”. La “Miami d’Europa”: così ci piace immaginare il nostro territorio vilipeso dall’uomo e benedetto da Dio. Ma servono uomini e donne di buona volontà che abbandonino gli sguardi dalla finestra e, accanto a noi, contribuiscano ad aprire la strada ad un consiglio comunale capace di raccogliere la sfida di riportare la città agli splendori di qualche anno fa. Ecco perché “Dialogo civile” sarà presente, con una propria lista, alle elezioni amministrative del prossimo autunno. Una lista “aperta” al contributo di tutti e che guarda ad ogni latitudine puntando sulle capacità, sulle esperienze, sulla credibilità di chi si candida ad essere classe dirigente. Lo sguardo è rivolto agli ordini professionali, alle associazioni di categoria, al mondo dei professionisti, ai sindacati, al terzo settore laico e cristiano. Rifondare Reggio non è un obiettivo, ma un dovere.E’ la necessità che avvertiamo noi che di Reggio siamo profondamente innamorati. Noi ci siamo e tu?