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Reggio, Giornata della salvaguardia del Creato: ieri a Sant’Antonio l’incontro “I giovani e l’ambiente”

imageSi è svolta ieri, presso il Piazzale del Santuario di S.Antonio, la “Giornata della salvaguardia del Creato”. Il programma, inserito all’interno dei festeggiamenti in onore di S. Antonio di Padova, ha avuto inizio già nel pomeriggio con l’esposizione degli stands delle aziende agricole aderenti alla Coldiretti che hanno messo in mostra i prodotti del territorio provinciale di Reggio. Altro stand presente era quello del WWF Calabria, con la presenza degli attivisti e del materiale informativo sulle attività dell’associazione. Alle 18.00 grande affluenza di fedeli per la Messa all’aperto celebrata da Padre Pasquale Comito che al termine ha rivolto la sua benedizione a tutti gli animali domestici e ai loro padroni accorsi numerosi in piazza. Dopo la celebrazione è stata la volta dell’incontro – dibattito dal titolo “ I Giovani e l’Ambiente”, che si inserisce nel contesto della seconda fase del Sinodo dei Giovani voluto fortemente dall’Arcivescovo della diocesi Reggio – Bova, Padre Giuseppe Morosini.
image (1)Al dibattito, moderato dal giornalista Giuseppe Laganá, hanno partecipato: la Dott.ssa Beatrice Barillaro (Presidente WWF Calabria), Nuccio Barillà (Presidente Legambiente Calabria), il Dott. Giuseppe Napoletano (Direttore Prov.le Coldiretti Rc).
La discussione, iniziata con la presentazione delle attività che portano avanti le varie associazioni: a livello ambientale WWF e  Legambiente, che sono impegnate nelle loro iniziative a difesa del territorio, come nel caso della Centrale a Carbone che si vorrebbe realizzare a Saline, o in passato nella lotta contro la costruzione del Ponte sullo Stretto; sia per quanto riguarda il settore agroalimentare per Coldiretti, che attraverso la promozione degli stands di Campagna Amica cerca di mettere in mostra le eccellenze agroalimentari a km zero che il territorio reggino offre.
Non sono mancati gli interventi del pubblico presente che ha esposto i propri pensieri e le proprie esperienze ai relatori, rendendo molto partecipativa la discussione. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare la popolazione sul problema ambientale che ci interessa da vicino ma che interessa in larga scala l’intero pianeta Terra, un esortazione a riscoprire i sapori della nostra terra, che a volte non vengono valorizzati a dovere o che risultano sconosciuti ai più. L’invito è stato quello di agire in prima persona, senza aspettare l’intervento delle istituzioni. Ognuno, nel proprio piccolo, può contribuire attivamente a migliorare l’ambiente in cui si vive, a maggior ragione in una città come Reggio Calabria che in questo periodo vive una fase di difficoltà in tutti i settori. Si è voluto dare un messaggio di fiducia e di speranza, soprattutto alle nuove generazioni, prendendo esempio da alcune eccellenze, che in Calabria ci sono, che dimostrano, che se si vuole, con le proprie forze, si ottengono risultati.