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Reggio, emergenza rifiuti: scalinate bloccate dalla spazzatura in pieno centro! [FOTO]

Foto Rifiuti scale via GiuliaL’emergenza rifiuti è sempre più grave a Reggio, e stavolta ha poco a che vedere con i problemi Regionali: negli altri comuni la situazione è pressoché normale, mentre la città dello Stretto è sommersa da cumuli di spazzatura.

Nuccio Pizzimenti, già segretario organizzativo e responsabile della comunicazione del coordinamento comunale di Forza Italia di Reggio Calabria tramite una nota stampa denuncia quanto accaduto stamattina in pieno centro:

I rifiuti sbarrano il passaggio dei pedoni nelle scalinate di via Giulia vicino al Tapis Roulant. Oggi alle ore 9.40 è stato necessario l’intervenuto dei vigili del fuoco per un principio d’incendio che avrebbe potuto causare gravi danni alle macchine parcheggiate in via Filippini. Colgo l’occasione per ringraziare i vigili del fuoco per il prezioso intervento che svolgono quotidianamente al servizio dei cittadini. Chiedo ai commissari del comune di Reggio Calabria un pronto e risolutivo intervento al fine di tutelare la salute pubblica. Sull’emergenza ambientale  che soffoca la regione  i rimedi proposti dalla classe politica assomigliano ad una cura della medicina palliativa  che  mira soltanto ad illudere i cittadini che, giustamente, si domandano di chi sia la colpa  se la nostra terra si appresta a diventare  la pattumiera  d’Italia. E mentre  – prosegue Nuccio Pizzimentitonnellate di rifiuti invadono centri e periferie di città,  di piccoli e grandi borghi, si tenta di cloroformizzare l’opinione pubblica utilizzando una comunicazione ingannevole  in cui si parla di stanziamento di risorse, di programmi, di protocolli d’intesa e di  progetti  taumaturgici tesi a restituire dignità e decoro al territorio. Il tempo però, come sempre, è galantuomo. Ed oggi, infatti, mette a nudo l’incapacità di chi ha governato sia i processi politici che quelli strutturali. – prosegue la nota  di Nuccio Pizzimenti esponente politico di Forza Italia –  ormai la legislatura svolge al termine e non esistono più margini per varare un progetto strutturale per la soluzione di questo grave problema ambientale. In quattro anni si doveva e si poteva programmare, magari assumendo decisioni impopolari nell’immediato, ma sicuramente di grande consenso una volta che dalla Calabria si fosse allontanata l’ombra dell’emergenza igienico – sanitaria che produce anche squilibri economici e  tensioni sociali. Tutti noi, purtroppo,  paghiamo sulla nostra  pelle gli effetti della mancata programmazione che avrebbe dovuto essere realizzata attraverso i fondi del POR Calabria. Invece, nulla: né sulla differenziata (che altrove  produce ricchezza e occupazione), né sulle infrastrutture preposte al ciclo completo di trattazione del rifiuto. E paghiamo lo scotto – prosegue ancora Pizzimenti–  di una classe di governo regionale  costretta al fallimento   per ripiegare  sulla  ricerca di nuove discariche, su gare per lo smaltimento all’estero di tonnellate di mondezza che, in un solo anno,  costerà alla collettività ben 77 milioni di euro. Altro che classe dirigente lungimirante, altro che modello. Qui siamo al fallimento, solo che farisaicamente  si cerca di demonizzare quanti non assecondano il “principe sconfitto” che, con le solite litanie da comizio, li classifica come nemici della Calabria. In questo momento di grave emergenza  non si può fare a meno d’indignarsi, ma al tempo stesso si chiede l’attuazione di tutte le strategie possibili al fine di superare la pesante criticità. Il resto – conclude Nuccio Pizzimenti –  spetterà al prossimo governo regionale, considerato che, non esistono più i margini per  il varo di un progetto organico”.