fbpx

Reggio, CinemaLab a sostegno dello scrittore Erri De Luca

imagesAnche CinemaLab a Reggio Calabria in prima fila nella grande manifestazione di solidarietà nei confronti dello scrittore Erri De Luca, che dovrà rispondere dell’accusa di “istigazione alla violenza e sabotaggio” nel processo che si aprirà il 5 giugno nelle aule del tribunale di Torino. La cultura e l’Italia tutta scendono in campo a sostegno dello scrittore partenopeo: a partire dalle ore 18.00, su tutto il territorio nazionale si riuniranno gruppi di lettori in uno spazio (librerie, teatri, osterie), e a turno ciascuno, a secondo delle proprie capacità, esprimerà la propria solidarietà dando voce ad un brano di Erri De Luca.
Il gruppo di CinemaLab (composto da attori, registi e produttori per il primo corso sperimentale di cinema nelle scuole italiane, tra cui spiccano i nomi di Gabriel Garko, Marco Bocci e lo stesso De Luca) ha organizzato un incontro presso la libreria Mondadori di “Porto Bolaro” di Reggio Calabria, al quale saranno presenti attori, poeti, scrittori, associazioni culturali, teatri, e tra gli altri il regista di Mediaset Luigi Parisi, lo sceneggiatore Luigi Boccia, la produttrice di CinemaLab Caterina C. Maesano Monorchio, e la professoressa Antonella Postorino.
Per Erri De Luca si configura il reato di “istigazione a delinquere” previsto dall’articolo 414 del Codice Penale, e punibile con la reclusione da uno a cinque anni qualora un soggetto istighi a compiere pubblicamente uno o più reati, per il solo fatto dell’istigazione. Ciò che si imputa a De Luca è ravvisabile, secondo la Procura che ha agito su denuncia della LTF, la società incaricata della costruzione della TAV, nelle dichiarazioni raccolte dall’ANSA: “La TAV va sabotata. Ecco perché le cesoie servivano: sono utili a tagliare le reti. Hanno fallito i tavoli del governo, hanno fallito le mediazioni: il sabotaggio è l’unica alternativa”.
L’appuntamento è domani per le ore 18.00 presso la libreria Mondadori presso il centro commerciale di “Porto Bolaro”. L’incontro sarà mediato dalla giornalista Emanuela Martino.