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Reggina deferita, se riuscirà ad iscriversi in serie C partirà con una penalizzazione

Reggina_logoLa notizia era nell’aria già da tempo. Lo stesso patron Lillo Foti l’aveva preannunciata pubblicamente al Sant’Agata durante una conferenza stampa di qualche settimana fa.
La Reggina è stata deferita dal Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., a titolo di responsabilità diretta e oggettiva rispetto al suo legale rappresentante Giuseppe Ranieri, “?per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di gennaio e febbraio 2014, nonché l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013 e di gennaio e febbraio 2014, nei termini stabiliti dalla normativa federale” e “per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013 e di gennaio e febbraio 2014, nei termini stabiliti dalla normativa federale“.

Se la Reggina, quindi, riuscirà a iscriversi al prossimo campionato di serie C, partirà con una penalizzazione di almeno uno o due punti in classifica, salvo eventuali accoglimenti di eventuali ricorsi. I punti di penalizzazione potrebbero aumentare ulteriormente se lo stesso deferimento arrivasse anche per i mesi successivi, da marzo 2014 a giugno 2014: il lavoro di questi giorni della società che sta convincendo i suoi tesserati a rescindere il contratto e rinunciare, almeno in parte, all’ingaggio spalmando una buona uscita per i prossimi mesi, è volta proprio ad evitare situazioni simili.

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