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Polistena (Rc), assemblea di lavoratori e disoccupati.Tripodi: “Livello di disperazione sociale intollerabile”

Michele-Tripodi-Sindaco-di-PolistenaSi è svolta presso la sala Consiliare del municipio di Polistena, una partecipata assemblea di lavoratori e disoccupati, attualmente tra i beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga.

Alla riunione hanno partecipato numerose delegazioni di lavoratori impegnati nelle politiche attive del lavoro ed utilizzati da tanti enti locali nei progetti di tirocinio formativo.

Lavoratori giunti dai comuni del vibonese, da Giffone, Rosarno, Gioia Tauro, Polistena, Taurianova, Cittanova, Melicucco, altri provenienti da realtà aziendali del territorio in grave difficoltà,  hanno preso parte all’incontro, presieduto da alcuni stessi lavoratori ed alla presenza del Sindaco di Polistena Michele Tripodi.

Durante il dibattito, gli interventi dei lavoratori si sono soffermati sulla gravità della situazione sociale in Calabria e nella Piana di Gioia Tauro, dove migliaia di famiglie si trovano nella disperazione più totale.

I lavoratori hanno denunciato la grave assenza delle istituzioni statali e regionali che non provvedono da dieci mesi al pagamento della mobilità in deroga e della cassa integrazione in deroga, determinando una condizione di vita, per moltissimi, impossibile. E’ stata evidenziata a più riprese inoltre, la situazione di stallo dei pagamenti dei tirocini formativi, per i quali i lavoratori impegnati pur avendo quasi terminato i progetti nei comuni, non hanno ancora ricevuto le spettanze dovute, neanche in minima parte.

Alla luce di questo desolante scenario, l’assemblea ha deciso di intraprendere nuove forme di mobilitazione, in grado di coinvolgere tutti quei lavoratori e disoccupati, che oltre a non avere un’occupazione non percepiscono nessuna delle indennità previste pur avendone diritto, con lo scopo di creare un vasto movimento di lotta per il lavoro e per i diritti.

Il Sindaco di Polistena Michele Tripodi ha espresso massima solidarietà e sensibilità rispetto al problema, e durante il dibattito ha annunciato di voler supportare i lavoratori nelle loro legittime rivendicazioni.

Il Sindaco nel corso del suo intervento ha detto: “E’ necessario restituire dignità a migliaia di persone che oggi vedono il loro futuro sempre più incerto, bisogna spingere sulla Regione e sul Governo affinchè vengano pagate le mensilità dovute. La Calabria e il Mezzogiorno oggi sono al palo, lo sviluppo economico e i servizi sono fermi, questo livello di disperazione sociale è intollerabile per migliaia di giovani e meno giovani che hanno definitivamente perso ogni speranza di risalita. Occorre pertanto andare oltre creando le condizioni giuste per creare nuove opportunità di lavoro e di occupazione”.

L’assemblea dei lavoratori infine ha deciso di riconvocarsi a breve per stabilire una piattaforma di lotta che possa raccogliere più adesioni tra il mondo del lavoro, del precariato, della disoccupazione, ma anche tra le istituzioni locali e le associazioni organizzate.