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Messina, sporcizia e degrado. A quando il risanamento? [FOTO]

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IMG_20140608_191231_345Il degrado urbano è una piaga che storicamente affligge Messina: da Fondo Fucile a Viale Giostra, da S. Filippo a Maregrosso, sono diverse le zone che necessiterebbero di un intervento organico di riqualificazione. Perfino le vie del centro spesso e volentieri sono abbandonate a sé stesse: basti pensare alle condizioni in cui versano Viale Italia e Via XXIV Maggio.

Operazioni non eseguite di ordinaria amministrazione assumono nel tempo i tratti delle criticità, diventando autentiche emergenze. Così, fra edifici abusivi e discariche a cielo aperto, i messinesi affrontano la bella stagione invocando bonifiche ed inveendo contro l’Amministrazione cittadina. Ora, dare l’intera colpa all’attuale Giunta sarebbe naturalmente ingeneroso; sollecitarla ad un’azione decisa, tuttavia, non appare un’eresia.

IMG_20140608_190225_233Abbiamo appurato che il Sindaco Accorinti ha delineato le tappe che porteranno ad un sostanziale ripensamento dell’arredo urbano in Piazza Unione Europea e presso la Passeggiata a mare. Una scelta, quella del primo cittadino, saggia ma dettata dalle circostanze: la piaga del punteruolo rosso, il coleottero che si annida nelle palme distruggendole dall’interno, ha di fatto imposto un intervento sostanziale, fosse solo per evitare rischi alla cittadinanza. E’ il primo passo nella giusta direzione, forse timido e incerto, sicuramente non risolutivo.

IMG-20140609-WA0000Chi, nel pomeriggio di ieri, si trovava a passeggiare nei dintorni di Piazza Duomo avrà notato la presenza di una piccola folla sotto l’ombra del campanile. Artisti di strada attiravano l’attenzione? Giocolieri improvvisati fra i bambini? Nossignore, nulla di tutto ciò. Gli spettatori guardavano inorriditi uno scarafaggio di cinque o sei centimetri, intento a godersi la brezza di una domenica d’estate. Onde evitare malintesi: la mole dello scarafaggio e la sua richiesta di cittadinanza onoraria non possono naturalmente essere annoverate come colpe di Accorinti o dei suoi predecessori. Se, però, quell’allegra bestiola si trovava a passeggiare in pieno centro, una motivazione c’è: si chiama mancata disinfestazione. A ridosso dell’alta stagione non sembra un segnale entusiasmante.

Ancora, mentre scriviamo è in corso la conferenza stampa sulle piste ciclabili nell’ambito cittadino. Siamo curiosi di scoprire cosa diranno l’assessore all’ambiente Ialacqua e il dirigente del dipartimento mobilità urbana Pizzino. Prima di pensare ad una naturale e sacrosanta estensione della stessa, infatti, sarebbe opportuno mettere in sicurezza il tratto già esistente. E le foto che abbiamo scattato ieri testimoniano come in alcuni punti un intervento di manutenzione appaia doveroso.

Infine è di oggi la denunzia di Libero Gioveni, consigliere comunale in quota Udc, sul pericolo di frana lungo la via Noviziato Casazza. Una frana che potrebbe avverarsi “sia per il palese cedimento del marciapiede (…) sia per il sempre più evidente distaccamento nella base del muro di cinta”.

Non mancano, pertanto, gli spunti per il Sindaco. Basta stilare l’indice delle priorità e muoversi fra le strette maglie della Corte dei Conti per destinare le risorse agli interventi urgenti.