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Jonio-Tirreno sempre più pericolosa, il sindaco di Cittanova scrive all’Anas

jonio tirrenoIl neo sindaco di Cittanova, Francesco Cosentino, ha scritto a Pietro Ciucci, Presidente dell’Anas, in merito alle condizioni della strada statale a scorrimento veloce Jonio-Tirreno, teatro frequente di incidenti. ”Mi sono appena insediato quale Sindaco della mia citta’ e, come prima uscita pubblica, ho dovuto dolorosamente partecipare alle esequie di un giovane calciatore deceduto a seguito di un grave incidente di cui e’ stato vittima sulla superstrada Jonio-Tirreno. Si tratta dell’ennesima tragica morte – aggiunge – causata dalle inaccettabili condizioni, dovute alle numerose carenze strutturali e di sicurezza, in cui versa la SGC che collega i due versanti della provincia reggina. La prevedibile intensificazione del traffico legata all’imminente arrivo della stagione estiva non potra’ che comportare un notevole aumento della pericolosita’ di questa arteria. Ritengo doveroso, per rispetto del ruolo di rappresentante della comunita’ cittanovese, segnalare l’urgenza di provvedimenti atti a ridurre i rischi notevoli che e’ costretta ad affrontare l’utenza che percorre quotidianamente questo tratto stradale. La necessita’ di realizzare celermente adeguati interventi di messa in sicurezza della SGC Ionio – Tirreno – ricorda il sindaco – e’ stata piu’ volte sollecitata da esponenti politici e rappresentanti istituzionali, senza avere ottenuto, fino al momento, risultati apprezzabili in termini di lavori eseguiti a tutela del traffico veicolare. Pur comprendendo le difficolta’ contingenti, dal punto di vista economico, che potrebbero non consentire un intervento complessivo ritengo plausibile la possibilita’ di qualche azione mirata, come la dotazione di tutor per la velocita’ o la separazione delle carreggiate, da programmare anche in piu’ tranche ma da avviare subito”. Sarebbe opportuno, a parere del sindaco, ”un sollecito adeguamento della segnaletica, vetusta e non sostituita, nonche’ dei guardrail, laddove gli stessi non mancano completamente e quindi andrebbero installati, senza trascurare una piu’ frequente manutenzione ed una piu’ adeguata illuminazione. La sommatoria delle carenze segnalate ha creato una situazione di estremo pericolo che non e’ piu’ sostenibile, anche per l’altissimo costo in termini di vite umane, da una comunita’ civile che deve perseguire il benessere e la tutela dei propri cittadini. Come primo presidio dello Stato sul territorio un Sindaco – spiega – ha l’obbligo di chiedere la necessaria attenzione alle problematiche esposte in quanto e’ il primo, e spesso unico, interlocutore possibile per il cittadino”.