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Cosenza, il sindaco Occhiuto all’ospedale Annunziata: “lavorate in condizioni assurde, siete degli eroi”

Sanità: l'ospedale Policlinico di MilanoPer noi siete degli eroi”. Con questa frase rivolta al primario del Pronto soccorso dell’ospedale dell’Annunziata, dott. Francesco Crocco, il sindaco Mario Occhiuto nel corso di una visita svolta questa mattina in nosocomio ha espresso, a nome suo e della città, la gratitudine verso i medici e tutto il personale infermieristico che sono costretti a lavorare nelle condizioni di disagio già più volte denunciate.

Accompagnato dalla Commissione consiliare Sanità di palazzo dei Bruzi, il primo cittadino ha così voluto attestare, anche se per pochi minuti in modo da non intralciare gli interventi di emergenza del reparto, la propria vicinanza a chi lavora con compiti delicatissimi in una situazione difficile e troppo spesso al limite della regolarità oltre che della sicurezza.

“Tanto per cominciare – ha esordito Occhiuto – sono qui per manifestarvi sentimenti di riconoscenza perché lavorate in condizioni che vi portano a sacrificare le vostre famiglie facendovi assorbire dai vostri compiti in maniera totale senza soluzione di continuità, con spirito di abnegazione e coraggio”.

Il Sindaco ha chiesto al primario Crocco quanti accessi registri l’ospedale dell’Annunziata: un numero (quasi 90mila pazienti all’anno) che appare spropositato rispetto alle turnazioni dei sanitari disponibili.

Fermo restando che il Comune non è l’ente che ha competenze dirette in materia di sanità, in quanto queste spettano alla Regione Calabria e agli organismi di riferimento, Occhiuto ha comunque tenuto a sottolineare: “Essendo io la massima autorità sanitaria sul territorio, se voi medici lo ravviserete, oltre alla solidarietà eserciterò un atto concreto. Se cioè dovesse venire a crearsi una eccessiva sproporzione fra i medici impiegati e i pazienti, il sindaco, con gli strumenti che la legge mette a disposizione, eserciterà la prerogativa di massima autorità sanitaria del territorio con le decisioni del caso”.

Il presidente della Commissione sanità del Comune, Massimo Bozzo, ha rimarcato l’importanza di tenere alta l’attenzione sulla carenza del personale medico, annunciando: “L’atto che può salvare non solo il pronto soccorso ma l’intero ospedale dell’Annunziata è lo sblocco del turnover. Dal canto nostro formalizzeremo una richiesta ufficiale al generale Luciano Pezzi e al direttore generale. Consideriamo infatti che al momento in tutto l’ospedale mancano all’incirca 30 medici”.