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Consiglio Regionale, Talarico soddisfatto: “Obiettivi concretizzati in aula”

Francesco-Talarico“Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo portato a termine perchè gli obiettivi fissati all’indomani delle dimissioni del Presidente della Giunta si sono concretizzati in Aula. Questo vuol dire che non siamo stati inadempienti”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Talarico a conclusione della riunione dell’Assemblea nella quale sono state approvate le modifiche allo Statuto e la nuova Legge Elettorale. La seduta si è conclusa con la comunicazione delle dimissioni del Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti e il congedo ai consiglieri.

“E’ stata una giornata lunga e intensa – ha proseguito Talarico – in quanto sono stati affrontati argomenti fondamentali come la riduzione del numero dei consiglieri da 50 a 30, sancita con la seconda lettura della modifica dello statuto, e l’approvazione della riforma della legge elettorale che rivede le circoscrizioni regionali e alza lo sbarramento di coalizione al 15%”. Secondo Talarico “è un ottimo risultato perchè si tratta di provvedimenti importanti che fisseranno le regole per il futuro al fine di non lasciare la Calabria allo sbando e nel caos”. Assestamento di bilancio, che era un punto all’odg del Consiglio – ha continuato – è stato rinviato perchè è arrivato dalla Giunta solo a poche ore dall’avvio della seduta. Mi è sembrato doveroso prenderci una settimana di tempo per consentire ai consiglieri regionali di entrare nel merito leggendo il testo e proponendo eventuali emendamenti, per poi procedere all’approvazione, senza passaggio in commissione, nella seduta di mercoledì 11 giugno. Penso sia un fatto democratico che i consiglieri non votino un provvedimento a scatola chiusa. L’assestamento è comunque un atto necessario perchè serve a pagare gli stipendi ai dipendenti e grazie a questa approvazione Enti e cittadini che hanno rapporti con la Regione riceveranno le loro spettanze”.

In merito ai provvedimenti licenziati dalle commissioni e non trattati ieri in Consiglio, Talarico ha spiegato che “gli uffici legislativi esprimeranno il loro parere, anche se – ha dichiarato – crediamo di potere, dopo la presa d’atto delle dimissioni, approvare alcuni provvedimenti legislativi aggiuntivi indispensabili nel campo dei lavori pubblici, dell’urbanistica e della sanità”.