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Calabria, vertenza celiachia: si aprono spiragli positivi per la risoluzione

farmaciaSi apre uno spiraglio nell’ormai insostenibile situazione in cui versano i celiaci calabresi, da mesi ostacolati nell’accesso alla dieta senza glutine. L’AIC Calabria guarda con cauto ottimismo alla soluzione delle controversie tra le farmacie e l’amministrazione regionale.

Lo scorso 4 giugno l’ Associazione Italiana Celiachia calabrese è stata ascoltata dal Direttore Generale del Dipartimento della Salute della Regione Calabria, alla presenza dell’Onorevole Giordano e di una folta rappresentanza di celiaci. In tale seduta la presidente Anna Cannizzaro ha chiesto formalmente di avere dei chiarimenti circa i problemi sollevati da Federfarma e le risoluzioni che la Regione Calabria aveva intenzione di attuare.

Durante il dibattito, il dott. Zito avevo promesso che la settimana successiva avrebbe convocato i direttori generali delle ASP, così da avere delle informazioni più concrete e quanto organizzato affinché l’iter richiesto fosse messo in atto.

“L’impegno è stato mantenuto” dichiara la Presidente AIC Calabria, Anna Cannizzaro “Ieri, infatti, presso il dipartimento della salute della regione Calabria sono stati convocati dal dott. Bruno Zito  con nota nr 185945 del 4.6.2014.i direttori generali delle cinque ASP avente come oggetto la verifica impegni assunti al tavolo tecnico dipartimentale”

A questo importante appuntamento  hanno partecipato i rispettivi direttori delle province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, assenti Catanzaro e Cosenza.

Il dott. Zito ha chiesto ai vari responsabili delucidazioni per quanto concerne l’iter effettivo e la messa in opera della deliberazione di giugno 2013.

Positivi i riscontri da parte delle ASP presenti , che da lunedì provvederanno a consegnare alle ditte e/od operatori preposti tutte le pratiche da contabilizzare e finalmente passare alla determina di pagamento.

Un plauso particolare è stato fatto dal Direttore generale  Zito  all’ASP di Reggio Calabria e Vibo Valentia, meritevoli della considerazione di “ASP virtuose” .

Non si conoscono le motivazioni dell’assenza dei direttori generali delle ASP delle altre due province dopo oramai quasi sei mesi dal passaggio di testimone dal servizio farmaceutico alle strutture provinciali.

“AIC auspica, nel bene dei celiaci, che gli ostacoli amministrativi possano essere bypassati così da ripristinare i legittimi diritti dei pazienti ad accedere alle cure, oltre a quelli degli operatori come farmacie e esercizi convenzionati. Adesso ci aspettiamo l’immediato ripristino del servizio essenziale ai pazienti” conclude la Presidente calabrese di AIC.