fbpx

A un anno dalla sua fondazione, “Posto Occupato” lancia “Dà un libro all’altro”: la violenza si combatte con la cultura

da un libro all'altro posto occupatodi Sofia San Martino – Non esiste alcun modo per cancellare il dolore, né per dimenticarlo. Il dolore, però, può essere condiviso, per sentirne meno il peso, per farsi aiutare dagli altri, per trasformarlo in qualcosa che rimarrà sempre impresso, ma che lacera un po’ meno.

L’iniziativa “Posto Occupato” è nata a Rometta il 29 Giugno del 2013 ed è stata ideata da Maria Andaloro, editrice del settimanale online “La Grande Testata”, per ricordare tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di loro, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Il gesto concreto consiste proprio nel riservare un posto in tutti i luoghi pubblici, affinché la quotidianità non sommerga le loro tragiche storie. Il femminicidio è solo l’ultimo, estremo atto di un comportamento violento nei confronti della donna e “Posto Occupato” serve anche a dare il coraggio a tutte coloro che non riescono a denunciare la violenza che subiscono, e lo fa attraverso, appunto, il ricordo di chi non ce l’ha fatta.

In un anno l’iniziativa ha registrato 497 adesioni individuali e 496 adesioni istituzionali, dimostrando il bisogno comune di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema di drammatica attualità; ne hanno parlato quotidiani locali, nazionali e internazionali e tanta strada resta ancora da compiere.

Per il suo primo anniversario, “Posto Occupato” ha deciso di lanciare una nuova sfida: “Dà un libro all’altro”, un invito alle famiglie di Rometta a mettere a disposizione della comunità uno o più libri della loro collezione personale. Lo scopo non è solo quello di integrare e arricchire l’offerta della Biblioteca Comunale di Rometta, ma soprattutto quello di trasmettere un messaggio: l’unica arma contro la violenza è la cultura, attraverso le pagine della letteratura di tutti i tempi si comunicano valori, emozioni, sofferenze, consapevolezza e forza d’animo.

L’appuntamento è per sabato 28 giugno presso l’aula consiliare di Rometta, dove, a partire dalle 17.30 si terrà un incontro in occasione del primo anniversario di Posto Occupato. Interverranno il sindaco Nicola Merlino e Serena Maiorana, autrice di “Quello che resta, Storia di Stefania Noce” e editrice del libro “Salvami l’anima”, scritto da Serena Manfrè, Giulia Carmen Fasolo (Edizioni Smasher).

Sarà, inoltre, possibile visitare la mostra itinerante delle tavole gentilmente donate all’iniziative da Lelio Bonaccorso, docente alla Scuola del Fumetto di Palermo. L’esposizione verrà successivamente trasferita presso altri comuni che hanno aderito a Posto Occupato. Durante la serata verranno svelati anche i nomi delle donne a cui il Comune di Rometta ha deciso di intestare alcune strade del paese e le motivazioni che hanno portato a tali scelte.

Per ulteriori informazioni www.postoccupato.orginfo@postoccupato.org