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Alla squadra dei giornalisti reggini la IV edizione del torneo “Un calcio ai pregiudizi” [FOTO]

zoccali calabrò saricaContava poco il risultato, l’obiettivo della quarta edizione del triangolare di calcetto “un calcio ai pregiudizi” è stato pienamente centrato. L’iniziativa, organizzata dalle cooperative sociali Skinner e Risciò, ha registrato la partecipazione dell’associazione giornalisti reggini e di “Chisti Simu” con Alfedo Auspici e Franco Polimeni ed è stata patrocinata dall’Asp di Reggio Calabria e da Legambiente reggina.  La cooperativa Skinner opera nel settore psichiatrico e gestisce la struttura alternativa denominata Casa Albergo Casavola sita a Catona, la cooperativa Risciò la struttura alternativa di Archi. Per gli ospiti delle due strutture è stata una giornata di festa, di grande gioia ed emozioni. In questi anni è stato intenso il lavoro delle strutture per combattere il pregiudizio legato alla malattia mentale, sensibilizzando, attraverso varie iniziative, la popolazione. Tornando all’aspetto sportivo, la quarta edizione del torneo è stata vinta dalla squadra dei giornalisti reggini che hanno battuto rispettivamente i rappresentanti della cooperativa Skinner per 4 a 2 e Risciò per 6 a 4. Per la compagine dei giornalisti hanno preso parte Dario Baccillieri, Giuseppe Praticò, Simone Praticò, Francesco Iriti, Francesco Scopelliti, Giuseppe Laganà, Federico Lamberti e Massimo Calabrò. Miglior realizzatore dell’incontro Giuseppe Praticò con 4 reti. All’iniziativa ha inoltre preso parte il Presidente dell’Ussi Calabria Franco Pellicanò.

squadreI ringraziamenti di rito sono andati agli organizzatori dell’evento, Foti e Lucisano della coop. Skinner,  Barbaro della coop. Risciò, al responsabile della struttura Giacomo Romeo, al coordinatore degli educatori Skinner Eugenio Mordà, ed ancora alla Presidente della coop. Skinner Doride Versace ed alla Presidente della coop. Risciò Giovanna Chirico Pellicano.

Alle fine rinfresco e medaglie per tutti e coppa alla squadra vincitrice. A consegnare il trofeo al capitano Massimo Calabrò sono stati il Direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Asp di Reggio Calabria Michele Zoccali ed il commissario straordinario dell’Asp reggina Franco Sarica.