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La vita in carcere di Claudio Scajola: letture e preghiere

imagesClaudio Scajola, arrestato con l’accusa di aver favorito la latitanza di Amedeo Matacena, vive in una cella singola di dodici metri quadrati in uno spazio tipo open-space nel carcere di Regina Coeli. Si tiene informato di quanto accade all’esterno attraverso la televisione e la lettura dei giornali e, nei momenti di maggior sconforto, prega in cella con i cappellani del penitenziario e può contare sul loro conforto spirituale. Prega e può fare la comunione: una sorta di messa in disparte senza accedere alla cappella.