fbpx

Vendola-shock contro Scopelliti: “è un cannibale della Calabria, l’ha spolpata fino all’osso”

vendolaLa Calabria in questi anni si e’ penalizzata da sola con una incapacità della classe dirigente, impegnata in altri traffici, a spendere i fondi comunitari ed a mettere in piedi politiche di sviluppo. Questa regione e una parte del sud sono stati governati dai ‘cannibali, Scopelliti è uno di questi. Alfano dovrebbe vergognarsi di candidarlo, è uno di quelli che s’è mangiato questa Regione spolpandola fino all’osso, è l’espressione di questa classe dirigente così incapace‘”. Lo ha detto Nichi Vendola stamattina nel corso di una manifestazione elettorale nella sede di piazza Italia della Provincia di Reggio Calabria, presso Palazzo Foti, in vista delle Europee.

In Calabria la sinistra dovrebbe alzare la propria voce contro lo scandalo di un signore condannato a sei anni di carcere per vari reati e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, che fugge a Bruxelles, candidato dal partito del Ministro dell’Interno, il quale e’ molto impegnato, vedo, nella lotta contro i violenti, un po’ meno nella lotta che attraversa il suo partito” ha aggiunto il leader di Sel facendo indiretto riferimento al presidente dimissionario della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti. “La sinistra – ha aggiunto – dovrebbe unirsi nella difesa delle giovani generazioni e diritti del mondo del lavoro, nella difesa dell’ambiente naturale e dalle aggressioni di un modello di sviluppo devastante. La sinistra dovrebbe unirsi nella lotta contro la mafia e nella lotta per la legalita‘”.

Antonino Perna

Antonino Perna

In Italia c’e’ in questo momento la cancellazione dell’Europa. Si discute soltanto delle intemperanze dei leader populisti” ha detto ancora Vendola a Reggio, dove ha presentato i candidati calabresi alle Europee della lista Tsipras, Domenico Gattuso e Tonino Perna. “Grillo – ha aggiunto – attacca tutti come il piu’ virtuoso tra gli sfasciacarrozze e Berlusconi si atteggia a statista dopo aver devastato per vent’anni questo Paese. Renzi, poi, e’ l’altro protagonista, una specie di ‘Gianburrasca’ buono. Non si parla che di loro e non si parla, invece, del fatto che l’Europa e’ caratterizzata da una gigantesca questione sociale e da un gigantesco debito nei confronti delle giovani generazioni. Cosi’ come si tralascia il fatto che la disoccupazione e l’impoverimento del ceto medio rischiano di essere ‘tritolo’ che puo’ far saltare per aria il vecchio continente“.

Grillo riempie le piazze? Anche Mussolini e Hitler le riempivano. E’ molto facile farlo quando si e’ ‘virtuosi’ della devastazione” ha detto poi Vendola a margine di una manifestazione elettorale. “I populisti – ha aggiunto – sono incendiari. Non si curano delle macerie che lasciano per strada. Le piazze piene non sono sinonimo di lucidita’, di verita’. I populisti, quelli che usano le parole come veleni, come corpi contundenti riempiono sempre le piazze“. “Marine Le Pen, la fascista francese – ha aggiunto Vendolariempie le piazze. E lo fanno anche l’estrema destra inglese ed i nazisti greci di ‘Alba dorata’. E’ il risultato che si ottiene quando si usa la politica come devastazione, come teppismo e non come un principio di educazione“. “Mi sembra che l’Italia – ha detto ancora il leader di Sel – abbia bisogno di costruttori di futuro, soprattutto per i giovani, e non di devastatori. Ne abbiamo avuti gia’ molti, anche in Calabria, di devastatori al Governo“.