“Torno subito”…o quasi! A Crotone, operai forestali risultano a lavoro, ma giocano a carte in piazza

assenteismoIl Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri della compagnia di Petilia Policastro nel crotonese, ha notificato nei giorni scorsi, undici avvisi di chiusura indagini ad altrettanti operai del Consorzio di Bonifica Jonico Crotonese e dell’A.for indagati con l’accusa di truffa e falso ideologico.

L’attività investigativa ha preso le mosse già lo scorso giugno; i Carabinieri hanno costantemente monitorato gli spostamenti degli undici operai ricostruendo una realtà davvero assurda, nella quale gli stessi continuavano a risultare presenti sul aforlavoro e, quindi, a percepire regolarmente lo stipendio, ma risultavano poi impegnati a lavorare altrove: negozi alimentari, cantieri edili, oppure nella peggiore delle ipotesi, nel bar della piazza del paese a disputare con “solerzia” un torneo di briscola coi propri “compari”.

Le indagini hanno richiesto un anno di osservazioni per non dare la possibilità agli assenteisti di giustificare la propria diserzione con motivazioni contingenti (malattia, ferie etc.) che sarebbe stato facile addurre se le forze dell’ordine si fossero limitate a sottoporre alla magistratura solo un numero limitato di assenze. Il lungo periodo di monitoraggio ha invece permesso di presentare in procura un quadro di assenze incidenti al punto da essere definitive come “sistematiche”.

Molti di loro, interrogati dai Carabinieri di Petilia Policastro, non stati capaci a malapena di indicare le proprie mansioni, non riuscendo però a specificare altro, come ad esempio il luogo di lavoro.

L’impiegato forestale dei consorzi di bonifica che sonnecchia sotto gli alberi è purtroppo molto più che uno stereotipo e, questa vicenda lo conferma. Una beffa bella e buona nei confronti di tutti coloro che non riescono ancora a trovare una sistemazione lavorativa per garantire alla propria famiglia una vita dignitosa.