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Siena-Reggina 2-1, Dall’Oglio: “Marco Salmeri era un mio amico, questo gol è tutto suo”

Dall'Oglio Marco SalmeriDopo la sconfitta a testa alta maturata per 2-1 sul campo del Siena, la parola ai protagonisti tramite Radio Touring 104 nella sala mista dello stadio Franchi. Jacopo Dall’Oglio, autore del suo primo gol in serie B, ha detto: “sono contentissimo per il mio gol tra i professionisti, peccato sia arrivato cosi tardi. Quando ho la possibilità di tirare, bisogna provarci sempre. Spesso mi dicono che devo tirare di più, ma io voglio tentare sempre a farlo. In tante occasioni ho preso pali e traverse, stasera fortunatamente è andata bene. La dedica è per Marco Salmeri, giovane compagno ai tempi del Milazzo prematuramente scomparso.  Era un calciatore del Due Torri morto in un incidente stradale, era un mio amico. Questo gol è tutto suo. Sono cresciuto in questa società, devo tutto alla Reggina. Siamo dispiaciuti per come è andata la stagione, per il presidente, i tifosi. La linea verde è un punto di partenza, il prossimo anno diversi ragazzi dovranno confrontarsi con il calcio professionistico, auguro a loro il meglio. La mia posizione ideale? Posso giocare davanti alla difesa o mezz’ala, con Atzori giocavo mezz’ala, un ruolo che sento più nelle mie corde. Adesso io spero di far bene in queste ultime partite e ciò che accadrà si vedrà. Ho altri tre anni di contratto con la Reggina e se il presidente mi vuole qui a tutti i costi, io resto perché devo tanto a questa società“.

Poi il patron Lillo Foti: “la partita di stasera è stata risolta da due tiri da quaranta metri. La Reggina, nonostante i tanti limiti, ha dimostrato di avere giovani di valore. Abbiamo fatto la nostra partita, mettendo in evidenza alcuni valori, qualcuno assoluto. Non siamo soddisfatti del risultato, ma siamo soddisfatti di qualche giovane che dimostra il lavoro importante fatto in casa Reggina. Ripartiamo dai giovani e credo che qualcuno ha dimostrato di poter meritare le attenzioni da parte di qualche club importante. Sono stati i giovani, da sempre, a permetterci di avere linfa e risorse. Non dimentico mai le cessioni di Di Sole, Tedesco e Campolo, che hanno permesso alla Reggina di proseguire il suo cammino. Gran gol di Dall’Oglio. Quest’anno ha quasi sempre giocato, grande impegno, grande determinazione e tanto da migliorare, ma è un ragazzo umile che deve continuare così. L’obiettivo della società è chiaro, cioè quello di rimettere tutto al suo posto, dare prova della nostra correttezza di voler tenere in piedi questa società, di assolvere tutti gli impegni. Bisogna anche avere un pizzico di fortuna per venir fuori da una situazione particolarmente difficile, che vede coinvolte tante realtà, non solo la Reggina“.

Infine Franco Gagliardi: “Abbiamo preparato la partita per fare bella figura e cercando di valorizzare ancor di più i nostri giovani e la nostra struttura. Grazie al coraggio di Gagliardi e Zanin e grazie al peso della struttura del presidente Foti. Mettere in evidenza i tantissimi giovani scesi in campo, e ci sono altri che possono tornare utili, allora credo che la Reggina di Foti può ripartire da questo tipo lavoro, insomma cercare di valorizzare il lavoro del Sant’Agata. Dall’Oglio è un ragazzo umile, anche lui un esordiente in serie B. Il gol ti può dare fiducia e lui, come tutta la squadra, cercherà di trovare i giusti equilibri. Stiamo dimostrando al presidente di avere in mano una struttura troppo importante e fruttifera per non metterci mano e non sfruttarla. Non sta a me parlare del lato economico della società, da reggino io devo fare i complimenti al presidente, perché nonostante le critiche che arrivano da più parti, riesce a darci coraggio a me e a Zanin. Da queste partite, cercherà di trovare coraggio per imporre la sua struttura e i giovani del Sant’Agata e magari facendo qualche sacrificio, cercherà di valorizzare tutti quei calciatori che oggi sono fuori dalle mura del centro sportivo, costruendo una squadra capace di ridare alla Reggina e alla città la serie B”.