Scopelliti: “non voglio fare il sottosegretario, mi occuperò di più della mia famiglia”

10311790_10203760868482996_6114735991381490803_nNon sono interessato a fare il sottosegretario di questo Governo. Se fossi stato interessato, lo sarei diventato senza candidarmi alle Europee. Sono tutte polemiche inutili. Non ho perso la passione per la politica, ma adesso mi occuperò di più della mia famiglia“: con queste parole Giuseppe Scopelliti ha risposto ad alcune domande dei giornalisti a margine dell’incontro post-elettorale che sta tenendo questo pomeriggio a Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale calabrese. “Rispetto al Partito spero di continuare ad essere parte integrante di questa comunità. La differenza sostanziale è che io nella mia vita non ho mai ottenuto nulla senza conquistarmelo. Nessuno mi ha mai regalato nulla. Non sono mai andato in nessun listino. Ad oggi non ho pensato ad una nuova candidatura. Non ho fretta, non so quando si voterà. Ho fatto per anni politica dentro il partito senza stare nelle istituzioni” ha aggiunto l’ex Governatore.

scopellitiNon essere stati in grado di eleggere un candidato Ncd al sud e’ una responsabilita’ che si devono fare carico i vertici del partito. Spero che il congresso nazionale sia convocato al piu’ presto e che in quella sede Quagliariello dia le dovute spiegazioni perche’ un partito, seppur nuovo o piccolo, deve saper compiere le sue scelte” ha detto Scopelliti durante la conferenza. “Il Ncd deve essere in grado di catalizzare gli altri partiti – ha proseguito Scopelliti - il motivo sta nel nome, che ha in se’ sia il centro che la destra, e nel suo leader, l’unico del centrodestra italiano, Angelino Alfano. Al Governo – ha continuato – dobbiamo avere il coraggio di accelerare le riforme per riappropriarci del nostro spazio e diventare la forza trainante del centrodestra. Bisogna incalzare il Governo per condizionare le sue scelte altrimenti strade separate. Se questo non accadra’ Renzi prendera’ la sua strada mandandoci al voto al primo provvedimento che non accettiamo. L’esecutivo egemonizza la sua politica. Noi ci siamo entrati con il solo fine di servire l’Italia e gli italiani, non per l’idea o la voglia di stare al Governo. Affinche’ il Paese prosegua bene – ha concluso – dobbiamo portare avanti il bipolarismo con due leader: Renzi e Alfano“.