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Santa Cristina d’Aspromonte: gli abitanti di Lubrichi consegnano le tessere elettorali al Prefetto

tessere elettoraliClamorosa protesta dei cittadini della frazione Lubrichi di Santa Cristina d’Aspromonte. Pubblichiamo integralmente la lettera inviata dal Movimento NO VOTO – Cittadini di Lubrichi al Dott. Claudio Sammartino Prefetto della Provincia di Reggio Calabria e per copia alla Dott. ssa Rosa Zimbalatti Dirigente Area Consultazioni Elettorali.

Egregio Dott. Sammartino,
all’indizione dei prossimi comizi elettorali per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco nel Comune di Santa Cristina d’Aspromonte (RC) previsti per il 25 maggio p.v. , un libero movimento cittadino della frazione Lubrichi nel medesimo Comune (in questa missiva denominato per ragioni di praticità espositiva “NO VOTO”), movimento sorto nella più trasparente spontaneità e dal malcontento dei sopradetti cittadini e da questi tutti rappresentato, ha manifestato l’ esigenza di rivolgere il proprio accorato appello a S.E. per portarla a conoscenza di una sì grave decisione intrapresa dalla stragrande maggioranza dei cittadini della frazione interessata.
Le ragioni che hanno spinto la quasi totalità dei cittadini Lubrichesi effettivamente dimoranti nella detta frazione a tale democratica risoluzione sono molteplici e, se vogliamo, di denegati interventi su contesti di primaria necessità in un Comune di poco più i 1000 abitanti. Da quasi un ventennio la frazione Lubrichi si caratterizza per l’ abbandono TOTALE da parte delle diverse Amministrazioni che si sono susseguite, da un degrado infamante e, peggio ancora, dalla mancanza di predisposizione al dialogo costruttivo da parte dell’Amministrazione Comunale, sia esso esplicitato oralmente o anche tramite richieste presentate in protocollo alla Casa Comunale (si vedano a mò di esempio quelle presentate dal non più esistente Gruppo Volontario “Ali di Speranza” e dall’ Associazione Culturale Roubiklon, riportate in allegato).

Le problematiche che hanno spinto il movimento a rivolgersi alla Sua attenzione riguardano:
1. Un sistema idrico fatiscente, con tubature obsolete e lasciate scoperte sul suolo dove la conduttura passa alla mercè di possibile rottura da qualsivoglia malintenzionato;
2. La protratta mancanza di acqua potabile nelle case cittadine non solo nel periodo estivo, ma anche e volentieri in quello invernale (è risaputo che tale problema si potrebbe risolvere ricorrendo all’ ammodenamento del sistema idrico e risolvendo la presenza di copiose perdite d’ acqua sparse qua e là impedendo la giusta fruizione di un bene altamente primario);
3. Presenza di fogne a cielo aperto (Campetto sportivo, adiacenza Via Galliano, davanti la Chiesa Parrocchiale, e innumerevoli altri siti) e sistema fognario poco funzionante: vi sono gli estremi per qualificarlo come “danno ambientale”?
4. Mancato funzionamento del depuratore di scarichi urbani : nonostante ciò viene propinata tassa di depurazione! (si vedano foto dimostranti lo stato in cui detto depuratore è ridotto!) Altresì lo stesso liquame fognario non depurato sfocia in terreni adibiti alla coltura agricola e nel sottostante torrente, causando certamente un DANNO AMBIENTALE!
5. Mancata rimozione dell’immondizia, che si protrae anche per oltre 20 giorni consecutivi, rendendo le strade e vie cittadine altamente indecorose (es. è giornaliero il fetore di pannolini aperti sulle strade, etc.)
6. Vie cittadine e strade interpoderali tutte dissestate e piene di buche, anche di notevole rilevanza, lo stesso dicasi per la strada Circonvallazione; stesso dicasi per la pulizia delle stesse, sempre ricoperte da sterpaglie ed immondizia (la pulizia viene fatta periodicamente da noi cittadini volontari e con nostri mezzi!);
7. Cimitero sempre sporco ed incustodito (nell’anno 2013 varie sono state le denunce contro ignoti presentate alla Stazione dei Carabinieri di Santa Cristina d’Aspromonte per ruberie di rame e similari!). Nello stesso cimitero vari loculi sono ridotti in uno stato impietoso! Questo è indice di mancato rispetto anche dei nostri morti!
8. Impianto d’illuminazione pubblica non funzionante: da anni si propina la volontà da parte delle Amministrazioni Comunali di risolvere il problema senza alcun esito positivo! Le località in C.da Caruso- Calabretto non hanno nemmeno il minimo sistema di illuminazione!
9. Campo sportivo non utilizzabile per presenza di fogna a cielo aperto e per incuria (siamo noi cittadini a darne una ripulita generale e nella possibilità dei nostri mezzi per garantire ai nostri ragazzi l’utilizzo che viene loro negato (varie sono state le richieste presentate in merito; si vedano in allegato);
10. Mancata ristrutturazione dell’ ex edificio scolastico, sito in Piazza Amedeo, per possibile abilitazione a centro di aggregazione sociale (anche in questo caso sono state presentate più volte richieste d’intervento!). Si converrà, inoltre, che da anni una stanza dello stesso stabile è adibita a sede del medico di base delle famiglie. Anch’essa risulta inconciliabile con la natura per la quale è stata destinata, presentando crepe e continue cadute di calcinacci, sistema di riscaldamento assente (così tuteliamo gli anziani del nostro comune!): la pulizia viene operata sempre da alcuni di noi in totale spirito di volontariato!
11. Presenza di case altamente pericolanti, con caduta continua di parti delle stesse;
12. Parco giochi “riciclato” ed impiantato vicino ai cassonetti dell’immondizia;
13. Mancata partecipazione dell’ Amministrazione Comunale (i cittadini notano la non presenza sia morale che fisica del loro Sindaco!) alle manifestazioni socio- culturali promosse, oltre che a quelle religiose e simili.

Un’ulteriore considerazione va fatta riguardo alla “RELAZIONE DI FINE MANDATO ANNI 2009-2014” (Si veda in allegato).

  • Alla pagina 6, paragrafo 1.6, Settore Amministrativo – Socio Culturale, viene puntualizzata una “particolare attenzione” rivolta agli anziani e disabili, ai minori…Ebbene, considerando i disservizi esposti ai punti precedenti (mancanza di acqua, immondizia, etc.) si può parlare di assistenza? O si presume tale la sola “cortesia” di presentarsi dalle famiglie con presenza di tale categoria umana, ricco capitale di vita vissuta, per interloquire con le stessa nemmeno 2 ore a settimana? Nella frazione Lubrichi, ancora, la presenza di disabilità è ben nota ed affidata alle sole famiglie, le quali provvedono da sé ad arrecare le cure necessarie ai propri congiunti! Vi è forse un centro di aggregazione sociale, financo non specializzato, che aiuti la famiglia a meglio armonizzare la giornata standard degli stessi?
  •  Controllo di gestione, pag. 12, 3.1.1, Lavori pubblici . Tra i lavori finanziati e appaltati, al n.2 figura un campetto di calcio a 5 ed opere connesse di urbanizzazione: ci si scusi se ribadiamo il concetto: ma il ripristino del campetto della frazione Lubrichi? Creare un nuovo campetto (laddove in Santa Cristina già ve è 1 più un campo sportivo utilizzato dalla Cristinese) è economizzare? Finanziati ben € 200.000,00 !
  • Al n. 3, recupero torre campanaria e riqualificazione urbanistica aree circostanti (appaltato) per € 200.000,00. Il campanile della frazione perchè deve rimanere muto a lutto prolungato? Lavori già realizzati.
  • Al n. 1 figura “Lavori di potenziamento acquedotto frazione Lubrichi” per € 178.000.00. Come mai abbiamo precedentemente lamentato la mancanza di acqua potabile nelle nostre case?
  • Al n. 4, “Ampliamento e sistemazione area cimitero centro”, per € 170.000,00. Evidentemente dobbiamo rilevare che Santa Cristina vanta morti “nobili”, mentre il degrado del cimitero della frazione è da attribuire non al mancato interesse da parte dell’ Amministrazione Comunale, no! E’ dovuto piuttosto al seppellimento di servi della gleba abituati a sterpaglie, a cocci rotti, a mancato rispetto!
  • Ai n. 5 e 12, “Utilizzo economie lavori di completamento PIP legge 64/1986” e “Infrastrutturazione aree PIP”, per un valore complessivo di ben € 305.448,90 ! L’area industriale cristinese non solo presenta le stesse problematiche di dissesto in viabilità (certo, non proprio accentuato), ma ci si consenta di non poterla ritenere bisognosa di così importanti risanamenti, manco fossa la quarta area industriale del porto di Gioia Tauro!
  • Ai n. 7 e 11, “Riqualificazione centro storico” per € 225.000,00 e “Riqualificazione centro storico frazione Lubrichi” per € 100.000,00. Tralasciando la disparità di trattamento, ad oggi riqualificazione del centro storico in Lubrichi non si è vista, se non la si intenda come continuo capitolare delle case, oramai quasi tutte diroccate!
  • Al n. 8, “Potenziamento impianto pubblica illuminazione – risparmio energetico” per € 100.565,60. Si consenta di rilevare che, ribadiamo, non solo il sistema d’illuminazione pubblica risulta essere poco funzionante e con zone oscure: nelle contrade Caruso e nell’insieme denominato Calabretto nemmeno esiste un sistema d’illuminazione pubblica! Addirittura, se si lamenta la necessità di un cambio di lampadina viene negato! Impianti fotovoltaici di pubblico utilizzo? Forse ve ne sono 4, di cui 2 sicuramente di fruizione privata!
  • Pag. 13, Sociale e Turismo. Veritiero il rilievo a realizzare un distretto rurale denomnato “Ruralia” unitamente alle Amministrazioni di Cosoleto, Delianuova e Scido. Veritiero l’ ausilio delle Associazioni culturali e ricreative del territorio, ma non certo un dialogo costruttivo con le Associazioni presenti nel territorio comunale!

Questo libero Movimento ritiene che le problematiche esposte siano di ordine pratico e non richieste inaccessibili per un Comune che “presenta una solida situazione economico- finanziaria” (si veda in allegato la RELAZIONE DI FINE MANDATO ANNI 2009- 2014, PARTE I, 1.5) Altresì ritiene soprattutto inammissibile la poca disponibilità ad intervenire in accordo e con l’aiuto, anche fisico e con mezzi messi a disposizione dalla collettività tutta, più volte prospettato dai cittadini Lubrichesi! Poste queste considerazioni, la cittadinanza di Lubrichi, rappresentata da questo Movimento, ritiene di consegnare le tessere elettorali per non partecipare ai prossimi comizi elettorali comunali del 25 maggio p.v., sentendosi in coscienza non disposta ad eleggere alcuna compagine che sicuramente non avrà a cuore le problematiche esposte, cittadinanza oramai disillusa e amareggiata da un non così inspiegabile abbandono da Amministrazioni che vorrebbe presenti per la risoluzione, ribadiamo, di problemi reali, all’occhio di tutti ed ancor più di esigenza primaria, risoluzione accorata e che renderebbe dignitosa la vita di noi tutti cittadini.