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San Gregorio d’Ippona (VV), il Sindaco su sequestro di un immobile: “Comproprietario formalmente”

image 8“L’iniziativa avviata dall’autorità giudiziaria riguarda fatti e soggetti a cui il sottoscritto e la propria famiglia sono completamente estranei”. Lo afferma, in una nota, il sindaco rieletto di San Gregorio d’Ippona, Michele Pannia, in merito al sequestro effettuato dalla Dia di un appartamento che, secondo gli investigatori, era fittiziamente intestato alla famiglia ed al Sindaco, che avevano venduto negli anni ’80 l’immobile al capo della cosca Fiarè-Razionale senza mai effettuare il dovuto passaggio di proprietà.
“La notifica del provvedimento di sequestro – prosegue Pannia – è stata effettuata anche al sottoscritto non in qualità di indagato ma di soggetto terzo in quanto solo formalmente titolare di diritto reale su di un bene sequestrato. Infatti, il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria ha riguardato un appartamento di cui solo formalmente sono comproprietario, per la quota pro indiviso di un sesto, senza averne mai avuto alcuna disponibilità: infatti, si tratta di un appartamento che, nei primi anni ’80, quando avevo circa 18 anni, la buonanima di mio padre ha costruito e venduto, senza formalizzare l’atto di vendita a causa del suo sopravvenuto decesso. Tengo a precisare, altresì, che il provvedimento di sequestro è stato adottato sulla scorta delle dichiarazioni rese dal sottoscritto agli inquirenti: infatti, come riconosciuto dallo stesso provvedimento, le mie dichiarazioni hanno consentito di ricondurre l’appartamento nella ‘piena disponibilità’ del destinatario effettivo del sequestro”.
“Alla luce di quanto sopra – conclude Pannia – totalmente irrispondenti alla realtà risultano le notizie giornalistiche secondo cui sarebbe stata sequestrata la casa del Sindaco di San Gregorio Ippona, Michele Pannia, riconfermato nelle elezioni di ieri alla guida del comune del vibonese'”.