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Rossano (Cs), uccisione Greco: omicidio volontario l’ipotesi accusatoria a carico dei due carabinieri imputati

image 8Durante l’udienza celebrata innanzi al GUP (giudice per l’udienza preliminare) del Tribunale di Castrovillari – Dott.ssa Benigno – su richiesta del Pubblico Ministero Dott. Vincenzo Quaranta, è stata disposta la modifica del capo di imputazione a carico dei due militari che da omicidio colposo passa ad omicidio volontario. A tali determinazioni da parte del GUP si è giunti ad esito dell’intensa attività difensiva svolta dagli avvocati delle parti offese costituite parti civili: Avv. Francesca Straticò del foro di Castrovillari per la compagna della vittima ed i loro due piccoli figli, Avv. Giuseppe De Marco del Foro di Cosenza ed Avv. Giovanni Giannicco del foro di Rossano per i genitori della vittima ed Avv. Antonio Bonifati del Foro di Castrovillari per un altro congiunto della stessa. I difensori citati si sono avvalsi principalmente degli elaborati tecnici dei loro periti al fine di ottenere una diversa visione dei fatti da parte del procuratore, il quale, persuaso dalle emergenze processuali, non ha potuto che rubricare il reato contestato ai due carabinieri in omicidio volontario.
I due militari: Greco Pasquale e Zingarelli Luca, in servizio al Comando Compagnia di Rossano dovranno, dunque, rispondere dell’accusa di omicidio volontario. Di questo risultato i difensori dei familiari della vittima si dicono soddisfatti e precisano che questo è il primo passo per fare piena luce sugli accadimenti di quella drammatica notte, nonché il primo rilevante atto idoneo ad ottenere piena giustizia per la morte di un giovane ragazzo e per l’inconsolabile dolore nel quale, tale evento, ha lasciato tutto il suo contesto familiare. La vicenda giudiziaria inizia così una nuova fase e si apre a nuovi possibili sviluppi.