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Regione Calabria: scottante seduta della commissione speciale di vigilanza

chizzonitiLa Commissione speciale di Vigilanza, presieduta dal consigliere Aurelio Chizzoniti, ha audito i dirigenti dell’Arpacal, dell’Asp 5, del Dipartimento Ambiente, del Dipartimento ‘Lavoro e Politiche sociali’ della Giunta regionale, i rappresentanti sindacali sugli argomenti posti all’ordine del giorno dei lavori.

“L’odierna seduta della Commissione – ha detto il presidente Aurelio Chizzoniti – è stata dedicata all’esame di un ordine del giorno particolarmente impegnativo per cui le quasi cinque ore di impegno istituzionale che hanno scandito i tempi dei lavori dell’organismo, mi appaiono coerenti con la peculiarità degli argomenti trattati, tutti con riflessi collaterali sul versante della tutela dei livelli occupazionali e della qualità dei servizi erogati. Purtroppo per l’Arpacal, è emersa una situazione contabile – finanziaria a dir poco surreale con diversi consuntivi mai approvati dal Consiglio regionale e con la palla al piede dell’acquisto milionario di un immobile nel cosentino che certamente non ha contribuito a garantire alcun equilibrio di bilancio. Mi torna particolarmente doveroso – ha sottolineato Chizzoniti – evidenziare il ruolo gigantesco delle organizzazioni sindacali che, in termini quanto mai propositivi, hanno prodotto un prezioso contributo qualitativo nel cui contesto non hanno mancato di chiarire il ruolo non sempre apprezzato del Collegio dei Revisori dei Conti dell’azienda. Anche i vertici del dipartimento Ambiente, hanno assunto una posizione che lascia ben sperare per il futuro, ma la priorità resta quella finanziaria nella cui ottica i componenti della Commissione valuteranno la possibilità di presentare emendamenti nella prossima manovra di assestamento del Bilancio tesi a garantire la sopravvivenza dell’Arpacal, almeno fino a dicembre, nelle more di un approfondimento strutturale sul versante gestionale”.

“Deludente l’audizione del rappresentante dell’Asp 5 di Reggio Calabria, autentico cireneo della situazione – ha affermato il presidente della Commissione di Vigilanza – laddove sarebbe stata sicuramente più opportuna la presenza ai lavori del Direttore generale vista la gravità dei problemi che attanagliano la vita di Villa Betania. Ma, evidentemente, in molti preferiscono defilarsi pensando che, disertando i lavori della Commissione di Vigilanza possono migliorare la situazione afferente le criticità pluridocumentate del centro psicopedagogico reggino. Sulla questione, il responsabile del dipartimento regionale  ‘Lavoro e Politiche sociali’, dottor Caserta,  ha assunto l’impegno di sottoporre a tempestiva verifica quanto denunciato sia all’Asp che alla Regione, completamente disinformato, e non per fatti allo stesso addebitabili, essendo stato  mandato allo sbaraglio sui dossier inviati dai dottori Natale Cuzzucoli e Francesco Priolo, per cui, a brevissima scadenza, la Commissione sarà riconvocata sui punti oggi elusi. Si registra, infine, una novità positiva, visto che si è riunito d’urgenza il Consiglio di amministrazione di Villa Betania, la cui bacheca ostenta un volantino che preannuncia querele nei mie confronti. Speriamo che gli amministratori dell’associazione ‘Betania’ siano rispettosi del ben noto principio mazziniano: pensiero ed azione…”.

Ai lavori hanno contribuito i consiglieri regionali. Damiano Guagliardi, Pietro Crinò, Pasquale Tripodi e Antonino De Gaetano.