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Regione Calabria, Caligiuri ha partecipato alla presentazione di “Armonie d’Arte Festival”

imagesL’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo questa mattina a Roccelletta di Borgia alla presentazione di “Armonie d’Arte Festival” ha dichiarato che “in Calabria la cultura sta contribuendo in misura sempre più rilevante alla creazione del prodotto interno lordo della regione, così come intendiamo identificare, misurare e aumentare il capitale culturale della Calabria, come indispensabile premessa dello sviluppo economico e civile, per cogliere le opportunità della prossima programmazione europea”.
Il programma di “Armonie d’Arte Festival”, direzione artistica Chiara Giordano, realizzato in collaborazione con il “Ravenna Festival”, avrà come evento principale la produzione dell’opera “L’ultima notte di Scolacium”, che racconta la storia del Sud nella cornice del parco di Scolacium a Borgia, dove verrà realizzata la ricostruzione virtuale in dimensioni reali dell’abbazia normanna. Il musical avrà le musiche originali di Nicola Piovani, la regia di Cristina Mazzavillani Muti e la partecipazione straordinaria di Gerard Depardieu. La consulenza storica è affidata a Ulderico Nisticò.
“Si tratta – ha rilevato ancora Caligiuri – di una grande operazione culturale internazionale che mette in mostra i nostri beni e la nostra storia che cominciano ad avere il ruolo che meritano nello sviluppo economico e civile della Calabria”.
“Armonie d’arte Festival” è uno dei sei grandi eventi sostenuti con un finanziamento triennale dalla Regione Calabria, che con gli altri 35 eventi storicizzati, sovvenzionati con cadenza biennale, costituiscono l’asse portante delle iniziative culturali regionali. Dai dati elaborati dall’assessorato regionale alla Cultura, questi eventi, che si sono svolti nel 2013 su tutto il territorio regionale e durante tutti i periodi dell’anno, hanno movimentato oltre 1 milione di visitatori con una ricaduta economica di oltre 34 milioni di euro. Una somma pari a otto volte l’investimento pubblico regionale che è di 4 milioni di euro.