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Reggio, Scopelliti in conferenza stampa in vista delle Europee: “Il nostro è un voto per il futuro. La rinascita del Sud non passa per le divisioni”

IMG_20140523_120745Stamane a Palazzo Campanella, conferenza stampa del Senatore Gaetano Quagliarello, coordinatore nazionale del Nuovo Centro Destra; insieme a lui, Giuseppe Scopelliti, candidato alle elezioni europee.

“Ho girato in lungo e largo questo collegio – ha esordito Scopelliti sono tornato in Calabria la scorsa settimana. È stata un’esperienza bellissima, ho trovato una straordinaria condizione, soprattutto in Puglia, dove ci sono tantissimi giovani brillanti, capaci, che si ispirano alla storia della Destra italiana. È stata ed è una campagna elettorale molto bella, grazie alla quale ho riallacciato i rapporti con vecchi amici”.

Ecco le parole di “apertura” dell’incontro odierno di Giuseppe Scopelliti, delle parole né troppo spinte, né troppo velate, ma che sicuramente hanno lasciato spazio ad un approfondimento di pensiero che verrà trasmesso questa sera durante l’ultimo comizio in piazza prima del silenzio di domenica, l’ “Election Day”.

Tra la “platea” della Sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale, anche molti Senatori del NCD reggino.

“Abbiamo appreso la notizia dell’istituzione di questa cabina di regia – ha dichiarato “scucendosi” nell’aggiungere qualcosa al suo intervento, Scopellitinotizia che sotto campagna elettorale ce la saremo risparmiata volentieri. L’idea di impegnarsi per recuperare i fondi è molto vaga, non dà certezza concreta. Se non diciamo quando arriveranno le risorse e dove verranno recuperate non si fa un servizio al cittadino. Io in questa campagna ho avuto un atteggiamento più ‘pacato’ del solito, perché se non si capisce che in Italia si deve recuperare il senso dello Stato si è alla deriva”.

Un atteggiamento “pacato” che è stato notato da molti, ma che lo ha portato, come da lui stesso dichiarato, ad essere acclamato e applaudito dalla gente che lo segue, gente che, soprattutto durante la manifestazione di Serra San Bruno, ha riempito la sala in cui ha tenuto il suo discorso.

“Erano centinaia le persone dentro quella sala – ha sottolineato Scopelliti in riferimento a quella manifestazione – ma la stampa, i social network, si sono soffermati solo ed esclusivamente su un gruppetto che al di fuori mi contestava. Quello che veramente a me interessa è trasmettere un messaggio, ossia che noi siamo una forza politica innovativa, che ha rivoluzionato il sistema dei partiti. Stasera useremo un tono da piazza, lo annuncio, ma diremo pur sempre la verità. Una verità che si rifà ad un dato di fatto sconcertante: ci sono 900 miliardi di euro da investire in Europa, soldi che in Italia sono arrivati solo in minima parte, quasi nulla nel Mezzogiorno. Il nostro è un voto utile, perché è un voto dato ad una classe dirigente che può disegnare il futuro in prospettiva. Rispondere alle provocazioni, di qualunque natura esse siano, significa solo alimentare la polemica.

La gente mi continua a dare fiducia – conclude Giuseppe Scopelliti – si ricorda di me come un punto di riferimento. Poi, ovviamente ci sono altri cittadini che chiedono risposte, risposte ai loro bisogni, e sta proprio qui l’impegno che vogliamo mettere in atto. La rinascita del Sud non passa per le divisioni ed è da questa mia certezza che nasce anche, forse, il diverso tipo di approccio che ho adottato”.

Anche il Senatore Gaetano Quagliarello è stato molto impegnato in questa campagna elettorale, a differenza di Scopelliti, in veste di Coordinatore nazionale del NCD.

IMG_20140523_120810“Sono stato impegnato in un giro che ha coinvolto tutte le Regioni italiane – ha affermato il Senatore – La Calabria è la 20esima tappa, dove ho voluto concludere il tour, perché riconosco che la nostra Regione ci ha dato il contributo maggiore in termini di presenza parlamentare, ma soprattutto popolare. Questa è stata una campagna che ci ha visti impegnati, per l’appunto, dopo che avevamo creato un partito meno di 6 mesi fa. Adesso ci troviamo nella stessa situazione di uno studente a cui viene detto che l’esame di maturità lo dovrà fare un anno prima. Abbiamo dovuto  ‘studiare’ anche di notte, ma posso permettermi di dire che ci meritiamo una sufficienza piena”.

Passando da Aosta a Mazzara del Vallo, il Senatore Quagliarello dice di aver avuto una percezione ben chiara in mente: “In Italia stiamo andando verso una divisione di poteri, da una parte la sinistra, dall’altra una forza fascista. In  questo do un po’ di colpa alla vecchia Destra, perché è avvenuto un rilassamento interno nel modo di concepire il partito.

Il nostro primo appello – continua Quagliarello – va ai tanti elettori di Centro-Destra che si sono astenuti l’ultima volta; desideriamo che sappiano che c’è qualcuno che vuole costruire una casa in cui vivere, che spera che ci sia in questa Paese un ruolo da protagonista per il partito, un partito che non ha chiesto soldi a nessuno, che ha portato avanti una campagna completamente autofinanziata. Se lo studente supererà l’esame, avrà spalancate le porte per il futuro, siamo una start-up in ascesa. Certo, qualsiasi forza politica nuova si deve confrontare con quello che ha fatto, ma una cosa è certa: abbiamo costruito un partito il cui simbolo è una piramide rovesciata, con al vertice il popolo. Oggi la politica deve dare un ritorno alle comunità, si deve ancorare a qualcosa di concreto”.

E per qualcosa di “concreto”, Quagliarello si rifà alla situazione in cui si trovano molti lavoratori  professionisti considerati di serie B: “È  attraverso l’opera di questi professionisti – esclama il Senatore – che l’economia può crescere. Ci interesseremo molto anche alle famiglie, in quanto la famiglia è qualcosa che ancora unisce la società. Quanti giovani – domanda i presenti Quagliarello – sono andati avanti grazie ai sacrifici delle famiglie? Nuclei familiari che qui in Italia hanno il peggior trattamento economico di tutti”.

Quello che ha voluto evidenziare il Sentore è che il NCD s impegnerà per far attuare detrazioni progressive per le famiglie.

“Vogliamo essere all’interno del Governo – dice – non come una stampella, come dicono i nostri avversari, ma come il timone”.

Per quanto riguarda, invece, il “discorso Europa”, Quagliarello invita tutti, presenti e non, ad avere e conservare la memoria, una memoria che ci deve far ricordare che “quando l’Italia era un Paese sconfitto, l’Europa è stata per noi un’ancora di salvezza, ci ha salvato dalla fame e dal comunismo. Con il tempo l’Europa è diventata più burocratica, ma avere memoria in questo momento significa capire che non si possono risolvere i problemi rinchiudendosi all’interno dello Stato nazionale”.

I 4 punti principali da portare avanti – Austerità, sacrificio (necessità di chiudere un Parlamento Europeo);  Mario Draghi che deve avere i poteri di capo di una banca centrale; equiparare il costo del denaro nella circolazione delle merci; tirarsi fuori da una falsa alternativa di fronte al problema dell’immigrazione: “Non possiamo permettere – dichiara Qaugliarello proprio in riferimento a quest’ultimo punto – che il Mediterraneo diventi un cimitero sommerso, dobbiamo chiedere all’Europa che il Mediterraneo diventi frontiera europea e che il problema dell’asilo, diventi, anch’esso, un problema europeo. Queste sono le nostre battaglie, ci aspettiamo un grande contributo dalla Calabria affinchè la prova di maturità venga superata. Noi siamo prima di tutto calabresi, noi la battaglia per le preferenze, a livello nazionale, la dobbiamo portare avanti fino in fondo, andando sui territori, parlando con la gente. Noi sulle riforme abbiamo avuto sempre un metodo: pensiamo che il nostro Paese senza riforme non può andare avanti e le riforme non sono degli schieramenti, ma servono al cittadino. Noi non facciamo differenze di ‘poltrone’”.

E portando avanti proprio il discorso delle riforme e della necessità che le leggi siano fatte bene, Quagliarello annuncia che nei prossimi giorni presenteranno 10 emendamenti per migliorare il testo del Titolo V. “Questo sarà lo stesso metodo – aggiunge – che adotteremo per giungere ad una modifica della legge elettorale. Non vogliamo fare ostruzionismo, non vogliamo smontare quanto fatto, ma migliorarlo”.

ARRESTO ROMANO (NCD) E CONDANNA SCOPELLITI – In conclusione dell’incontro di stamane, su sollecitazione dei giornalisti, si sono affrontati questi due temi caldi, che costituiscono il lato “oscuro” sia della campagna alle europee, che del NCD in Calabria. In merito a ciò, sono state poche le parole spese da Gaetano Quagliariello: “Solidarietà umana verso Paolo Romano (condannato ai domiciliari per tentativo di concussione). Garantismo – dichiara – e il fatto che la legge faccia il suo corso fanno parte dello stesso lato della medaglia. Sosteniamo la scelta di Romano di ritirarsi, così come apprezziamo il fatto che Scopelliti abbia chiesto di essere sottoposto al giudizio degli elettori, in questo modo si è messo in gioco, non dicendo mai una sola parola contro la magistratura”.