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Reggio, Rosy Bindi al corteo contro la ‘ndrangheta: “I calabresi sono i primi dappertutto. Se riparte la Calabria, riparte tutta Italia”

rosy-bindi1“Se riparte il mezzogiorno, a cominciare dalla CALABRIA, riparte tutta l’Italia e allora occorre un impegno condiviso per far volare in alto questi territori“. Sono queste le dichiarazioni di Rosy Bindi, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, presente oggi alla manifestazione contro la ‘ndrangheta svoltasi a Reggio Calabria in occasione della Giornata della Gerbera Gialla.

“I calabresi – ha proseguito Rosy Bindi – non possono essere lasciati soli. È vero, devono fare la loro parte perchè sono gli unici che possono restituire a questa terra il suo futuro ma hanno bisogno dell’aiuto delle Istituzioni. Lo Stato deve essere vicino a questa gente per dimostrare che solo la legalità puo’ offrire speranza per il domani. Penso – ha continuato la Presidente della Commissione – che, soprattutto per Reggio, sia necessario un intervento straordinario da parte dello Stato, in collaborazione con gli enti locali, al fine di affrontare la complicata situazione di arretratezza e disuguaglianza nei confronti del resto del Paese. Per favorire lo sviluppo occorrono gli investimenti per i quali i fondi ci sono, devono solo essere utilizzati bene. Questa – ha concluso Rosy Bindi – è una terra di grandi energie e capacità: i calabresi fuori dalla loro regione sono i primi in tutte le parti del mondo. Ecco perchè dico sempre che devono rimanere uniti e portare al primo posto la Calabria. Solo così possono sconfiggere la criminalità più potente del pianeta: la ‘ndrangheta”.