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Reggio: il Comune è salvo e va verso il definitivo risanamento: approvato il piano di riequilibrio, evitato il dissesto

Comune dI Reggio CalabriaLa Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Calabria, il 14 gennaio 2014 aveva disposto la non approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale adottato dai commissari che ormai da quasi due anni guidano il Comune di Reggio Calabria. Di conseguenza, in base a quanto previsto dall’art. 243-quater del D.Lgs. 267/2000, il diniego dell’approvazione del piano di riequilibrio avrebbe comportato l’applicazione dell’art.6, co.2, del D.Lgs. 149/2011, con assegnazione all’Ente, da parte del Prefetto, del termine non superiore a 20 giorni per l’ obbligatoria deliberazione di dissesto finanziario.
palazzo_san_giorgioLa Commissione Straordinaria, dopo un’attenta valutazione della citata deliberazione di diniego, ha ritenuto che sussistessero le condizioni per proporre impugnativa innanzi alle Sezioni riunite della Corte dei Conti. Le predette Sezioni, alla luce del ricorso dell’Ente, hanno dapprima emesso una pronuncia, in data 26 marzo 2014, di sospensione del provvedimento di diniego di approvazione del piano e, successivamente, nell’udienza di ieri, 14 maggio, hanno accolto il ricorso, annullando la deliberazione n. 11/2014 della sezione di Catanzaro ed approvando così il piano di riequilibrio.

Reggio Calabria: palazzo San Giorgio sede del ComuneLa decisione favorevole della Corte è principalmente fondata sulla valutazione di congruità delle azioni del Piano e sulle risultanze del conto di bilancio 2013, i cui dati gestionali di chiusura hanno dimostrato che l’Ente ha ampiamente conseguito gli obiettivi dello stesso Piano. Le misure di riequilibrio riguardano il riconoscimento e il finanziamento di quasi tutti i debiti fuori bilancio riportati nel Piano, la diminuzione della quota di disavanzo prevista per l’esercizio 2013, che si è ridotta da 110 milioni e 918 mila euro a 99 milioni e 733 mila euro, lo stanziamento dei fondi di accantonamento per rischi futuri, l’ottenimento di rilevanti risparmi di spesa a seguito dei pagamenti dei debiti effettuati con i fondi del D.L. 35/2013, la riduzione della spesa per prestazioni di servizi in misura pari al 10% ca., in coerenza con quanto programmato nel piano di riequilibrio, l’abbattimento della spesa per alcuni debiti intra e fuori bilancio a seguito di accordi transattivi con i creditori, la riduzione della spesa per trasferimenti finanziati con risorse proprie nella misura del 9%, la riduzione della spesa del personale da 39 milioni e 927 mila euro a 37 milioni e 400 mila euro, gli incrementi, seppur lievi, delle percentuali di riscossione delle entrate proprie ed, infine, il rispetto della maggioranza dei parametri di legge, per cui l’Ente non è più in condizioni di strutturale deficitarietà.

Commissario ChiusoloL’approvazione del Piano di riequilibrio– ha dichiarato con soddisfazione il Prefetto Gaetano Chiusolo, coordinatore della Commissione straordinaria- ci gratifica profondamente, soprattutto per la complessità dell’operazione e delle azioni che sono state compiute. Si è trattato di un lavoro impegnativo, per il quale intendo ringraziare tutti i dirigenti, i funzionari della struttura comunale e i funzionari sovraordinati a cui questa Commissione ha assegnato specifici compiti d’indirizzo. Tale risultato è di vitale importanza per la vita del Comune di Reggio Calabria, poiché stiamo cercando di consegnare all’Amministrazione che verrà un comune risanato che , ovviamente, dovrà lavorare sul solco tracciato. Abbiamo finalmente – ha concluso Chiusolo a nome della Commissione- imboccato la strada giusta per diventare un ente virtuoso e recuperare l’immagine di una città che merita nuove opportunità di riscatto e di sviluppo”.