Reggio: degrado e abbandono al parco giochi Botteghelle [FOTO]

/

20140515_194018“In una città come la nostra, con pochissimi spazi di aggregazione e con un tasso di disoccupazione elevatissimo,  gli spazi sociali gratuiti e liberamente fruibili diventano, spesso,  l’ unica alternativa utile per cercare di far trascorrere ai propri figli qualche  pomeriggio in compagnia di altri bambini”. Lo afferma Demetrio Delfino ex consigliere comunale del PD a Reggio Calabria.

“Importante,  dunque è che questi spazi vengano mantenuti puliti e decorosi, proprio in virtù della fascia d’età dei fruitori, spesso bambini di pochissimi anni, che potrebbero rischiare, in ambienti non consoni e malsani, di farsi male o, peggio, di contrarre infezioni”.

“Anni fa, a questo scopo, è stata destinata un’area, che sarebbe dovuta divenire un parco giochi dove i bambini avrebbero potuto trascorrere qualche ora spensierata. Oggi, visto lo stato attuale, l’area, di Parco giochi ha solo la denominazione”.

“Da anni permane, infatti, – continua Delfino – una situazione di degrado e di abbandono: sporcizia ed erbacce  fanno “da padroni”, giostrine vecchie e pericolose, soltanto due altalene che i bambini devono “contendersi”, intere aree vuote e abbandonate a se stesse, ponti di legno marci, pericolose “vasche” vuote recintate altrettanto pericolosamente e bagni chiusi al pubblico. A tutto ciò si aggiunge una fontana che, nell’impossibilità di essere chiusa e, senza neanche un finale che garantisca di poter utilizzare l’acqua per lavarsi, sgorga di continuo (in una città con il costante problema della siccità!) creando pozzanghere e ristagni vari”.

“Il mio appello, correlato da eloquenti immagini, va ai commissari che si apprestano a “festeggiare” i due anni trascorsi da amministratori della nostra città: che facciano un sopralluogo, vadano di persona e, in cuor loro, decidano se, al Parco Botteghelle, farebbero trascorrere uno spensierato pomeriggio ai loro figli o ai loro nipoti”.

“Non sono necessarie grandi risorse economiche, basterebbe piantare qualche albero, mettere delle nuove giostre, pitturare e intervenire prontamente affinché, attraverso una costante manutenzione, non si debba più cadere nel degrado e nell’abbandono della struttura, che potrebbe diventare un accogliente ritrovo per anziani e bambini” conclude Delfino.

Questo slideshow richiede JavaScript.